Consigli su come scegliere una Lampada Frontale - Attrezzatura Trekking

Consigli su come scegliere una Lampada Frontale

Quando si cerca di montare una tenda al buio, non c’è nulla di meglio che avere le mani libere grazie all’utilizzo di una lampada frontale o da testa. Le lampade frontali utilizzano quasi esclusivamente i LED come sorgente luminosa. I LED durano a lungo nel tempo, sono efficienti dal punto di vista energetico e si può dire anche che resistano bene in caso di urti.

Ma quindi, cosa differenzia una lampada frontale da un’altra? Come fai a sapere quale acquistare? Esistono diverse caratteristiche principali che differenziano le varie lampade frontali sul mercato.

Tipologia di fascio luminoso

Allargato: utile per le attività generiche dopo l’escursione, lavori di riparazione ravvicinati e lettura. Il fascio rilasciato normalmente non proietta luce a lunga distanza.

Puntuale o ristretto: questo fascio stretto consente la visione a lunga distanza. Nella maggior parte dei casi questa è una scelta migliore per camminare lungo un sentiero al buio.

Allargato / Ristretto: le lampade frontali regolabili sono le più versatili.

La lampada frontale fa parte della nostra lista delle 10 attrezzature essenziali. Leggila in questo articolo.

Fascio di luce in Lumen

I lumen sono un’unità di misura che valuta la quantità totale di luce emessa in tutte le direzioni da una sorgente luminosa. In genere, una luce con un elevato numero di lumen consumerà energia a una velocità superiore rispetto a una luce con un numero di lumen inferiore.

Quindi, più alti sono i lumen, più luminosa è la luce? Nella maggior parte dei casi sì, ma non sempre. Il modo in cui una lampada frontale emette luce può dipendere dal modo in cui tali lumen vengono utilizzati.

Distanza del fascio di luce

Lo scopo fondamentale di una lampada frontale è di incanalare la luce su un’area bersaglio. Le lampade frontali sono testate per determinare in metri quanto esse possano proiettare il fascio di luce. Mentre i lumen indicano la luminosità di una lampada frontale (alla sua sorgente), la distanza del fascio indica la distanza percorsa da una superficie che si desidera illuminare.

Quanto dura una lampada frontale?

Questa specifica ti dà un’idea di quanto tempo durerà la tua lampada dal momento in cui sarà completamente carica. Tuttavia, i produttori di lampade frontali hanno recentemente iniziato a cambiare il modo in cui questo viene misurato il tempo di funzionamento, quindi se stai per confrontare una lampada rispetto ad un’altra, potresti vedere alcuni numeri differenti e rimanere un attimo confuso.

Ecco perché: i produttori, in passato, hanno misurato il tempo di funzionamento fino a quando una lampada frontale non poteva più produrre luce utilizzabile a 2 metri. Il nuovo standard utilizza il 10 percento della luminosità originale di una luce come punto in cui termina il tempo di esecuzione. Ad esempio, secondo il vecchio standard, una particolare lampada frontale da 350 lumen potrebbe avere una durata di 40 ore. In base al nuovo standard, tuttavia, il tempo di funzionamento della stessa lampada frontale potrebbe misurarsi in sole 2 ore. Dovrebbe comunque fornire altre 38 ore di illuminazione, ma quel livello di illuminazione sarà diminuito di intensità.

Quindi, se trovi due lampade frontali apparentemente simili con una grande differenza nel tempo di funzionamento, potrebbe darsi che utilizzino due parametri differenti di valutazione, ovvero i due appena citati: vecchio standard e nuovo standard.

Quanto pesa lampada frontale?

La maggior parte delle lampade frontali, con batterie incluse, pesa meno di 200 grammi. Non noterai differenze sostanziali nelle dimensioni e nel peso delle varie lampade frontali sul mercato fino a quando non inizierai a esaminare alcuni modelli particolarmente potenti. Alcuni hanno fasce superiori e batterie esterne che aggiungono volume. Tali modelli sono destinati a esigenze specifiche (ad esempio per l’arrampicata) piuttosto che ad escursioni impegnative.

Livelli di luminosità e modalità

La maggior parte delle lampade offre almeno una modalità di intensità luminosa alta e una bassa. Altre possono offrire 3 o più modalità.

La modalità strobo (o flash) funge da lampeggiante di emergenza. Alcuni modelli offrono persino una scelta di frequenze di flash: lente e veloci.

La modalità bassa è la modalità standard utilizzata per la maggior parte delle attività in rifugio, bivacco o in tenda. Viene usata anche per la camminata lungo un sentiero facile di notte.

La modalità media è disponibile su alcuni modelli semplicemente per dare una scelta in più rispetto ad altre lampade frontali.

La modalità alta (o massima) è una ottima per le situazioni in cui avrai semplicemente bisogno di più luce.

La modalità boost (o zoom) si trova su pochi modelli. Questa funzione consente di proiettare un fascio super intenso per un breve periodo, all’incirca 10-20 secondi, perfetto da avere in situazioni in cui vuoi sapere cosa sta causando quello strano fruscio in alcuni cespugli vicini. Ma fai attenzione alla durata delle batterie: usando questo fascio, si consumeranno molto più velocemente.

La lampada frontale è particolarmente soprattutto in inverno. Leggi i nostri consigli sui trekking invernali.

Caratteristiche addizionali

USCITA REGOLATA

Invece di attenuarsi gradualmente man mano che le batterie si scaricano, le lampade con uscita regolata offrono un livello di luminosità costante per tutta la durata delle batterie. È una caratteristica positiva e particolarmente apprezzata.

Il rovescio della medaglia: quando le batterie sono scariche, la luce di un proiettore regolato può spegnersi all’improvviso. Questo potrebbe farti cercare delle nuove batterie in pieno buio. Una luce anche molto debole su una lampada con fascio non costante ti avvisa tempestivamente che le batterie si stanno avvicinando alla fine della loro utilità.

MODALITÀ A LUCE ROSSA

Molte lampade frontali offrono una modalità a luce rossa. La luce rossa non fa restringere le nostre pupille come invece succede con la luce bianca, quindi è ottima per un uso notturno.

RESISTENZA ALL’ACQUA

Ormai moltissime lampade frontali sono in grado di resistere a un certo grado di esposizione a pioggia e neve. Inoltre riescono a sopportare anche modeste cadute e scossoni. Alcune tollerano addirittura immersione leggere per un breve tempo.

INCLINAZIONE DEL FASCIO DI LUCE

La possibilità di regolare la lampada su e giù è davvero comoda. Ti consente di posizionare il fascio esattamente dove lo desideri. Ciò è particolarmente utile quando si legge al buio o si prepara un un cibo caldo.

INTERRUTTORI ON/OFF

Se stai valutando varie lampade frontali in un negozio, prova i pulsanti per vedere se ti piace il modo in cui il proiettore passa da una modalità all’altra (da alto a basso o viceversa). Inoltre, alcuni interruttori si bloccano per impedire l’accensione involontaria della lampada frontale all’interno di uno zaino.

BATTERIE: AL LITIO, ALCALINE O RICARICABILI?

Le lampade progettate per funzionare con batterie al litio sono un’ottima scelta per l’uso a basse temperature, poiché le batterie al litio sono decisamente migliori e più resistenti rispetto alle batterie alcaline in caso di basse temperature.

Le batterie ricaricabili all’accumulatore nichel-metallo idruro (NiMH) funzionano bene anche a basse temperature e si trovano quindi lampade frontali che utilizzano questo tipo di batterie.

Nota: le batterie ricaricabili tendono a perdere energia quando sono inattive, quindi è meglio portare con sé anche alcune batterie alcaline (eccellenti nel mantenere la carica) per sicurezza.

BATTERIE ESTERNE E FASCE SUPERIORI

Alcune lampade frontali ad alta potenza utilizzano 4 batterie posizionate sul retro della fascia per la testa, facendo passare un piccolo cavo fino alla lampada. Questo, alleggerisce il perso sulla fronte ma in un certo senso può dare fastidio ed essere eccessivamente ingombrante. Le fasce superiori (a volte rimovibili) si possono trovare su alcuni modelli per migliorare la stabilità.

Come iniziare a fare trekking. Le risposte alle 10 domande più comuni le trovi in questo articolo.

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