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Scritto da Alberto

Lavorare in montagna: Come posso fare?

A tutti piacerebbe vivere in montagna, nella tranquillità e freschezza di un ambiente puro e semplice, ma come fare per lavorare in montagna?

Esistono moltissimi esempi di persone che ce l’hanno fatta, che hanno abbandonato la “facile” vita di città per una strada diversa. Certo non è un passaggio facile, se sono in pochi a farlo un motivo ci sarà, ma vediamo meglio come si potrebbe fare.

Rispetto

Prima di parlare dei lavori che si possono svolgere in montagna, voglio fare un piccolo predicozzo sul rispetto che bisogna porgere alle nostre vette.

Prima di pensare di abbandonare tutto e trasferirsi in montagna, occorre conoscerla a fondo, imparare a capire come ci si può adattare a vivere in alto, senza comodità e servizi, probabilmente senza riscaldamento a gas, supermercati, bar, cinema, ospedali né tutto ciò che oggi diamo per scontato.

La montagna, quella vera, è selvaggia. Non c’è niente se non la natura.

Si può far arrivare corrente elettrica e gas metano, ma comunque l’inverno sarà più freddo, il negozio di alimentari più vicino sarà meno rifornito, le strade saranno più strette e mal tenute, gli ospedali e le farmacie saranno più lontani, così come amici e parenti.

In poche parole bisogna imparare a cavarsela da soli, non avendo tutto il mondo a nostra disposizione.

Inoltre la montagna non è solamente nostra. Esistono migliaia di animali selvatici che ci vivono, che corrono, saltano, mangiano e bevono. Se abbiamo intenzione di andare a vivere in montagna, bisogna tenere a mente che loro, sono lì da moltissimo tempo, mentre noi ci andiamo solo adesso. C’erano prima loro. Perciò è importante evitare di fare “rally” fra le stradine, di accendere fuochi dove ci pare e piace, di buttare plastica e altro pattume che potrebbero mangiare, di alterare l’ambiente a nostro piacimento.

Il rispetto per il luogo è fondamentale, è il primo punto di partenza. Senza rispetto per la montagna è inutile partire, meglio restare in città, dove comunque, ci vuole sempre una certa forma di rispetto: sicuramente diversa.

Lavorare in montagna: cosa posso fare?

Che lavoro posso fare se decido di vivere in montagna?

Questa è una delle domande che ci vengono fatte più spesso, giustamente. Quando una persona inizia a pensare di trasferirsi in montagna il primo pensiero è questo: come faccio a guadagnare?

Di certo non si può fare un lavoro d’ufficio, a meno di decidere di fare centinaia di chilometri su e giù per le valli ogni mese, ma a mio avviso questa metodologia fa perdere il senso dell’abitare in montagna.

Lavorare abbastanza da permettersi di poter vivere in montagna al giorno d’oggi si può fare, e secondo me siamo anche più avvantaggiati rispetto a qualche decennio fa.

Oggi abbiamo a disposizione due vie:

  • Riprendere un lavoro del passato
  • Dedicarci ai lavori del futuro
lavorare in montagna

Riprendere un lavoro del passato

Fino al secondo dopoguerra le nostre montagne erano molto popolate. In tutte le borgate vivevano decine di famiglie che lavoravano e si aiutavano a vicenda. Si coltivava, si faceva il pane, si allevavano capre e mucche, galline e conigli: si viveva.

Certo, il mondo era molto diverso, le persone non avevano un “lavoro” come oggi, semplicemente vivevano. Si svegliavano la mattina e curavano l’orto, portavano al pascolo le mucche, facevano il pane, raccoglievano le uova, scuoiavano un coniglio. Semplicemente facevano ciò che poteva permettere loro di portare qualcosa sulla tavola, senza orari di ufficio, capi, scadenze né tutto ciò che caratterizza il nostro mondo odierno.

Non era tutto rose e fiori, se la stragrande maggioranza degli abitanti della montagna si è spostata a vivere in città è perché ci sono molti vantaggi nel vivere in un ambiente più umanizzato.

La neve bloccava le persone in casa per giorni. Coltivare la terra può sembrare bello e piacevole, ma è un lavoro duro, pesante e senza garanzie di successo. Gli animali si possono ammalare e possono morire, rendendo vani tutti gli sforzi di allevamento e molto altro…

Nonostante tutto, oggi, è ancora possibile fare questo tipo di vita.

Bisogna però mettere in conto alcune cose, come l’essere in un certo qual modo “visti in maniera diversa” dalle persone di città. Bisogna rinunciare molte volte a vestiti firmati, auto costose, vacanze in giro per il mondo, riscaldamento automatizzato, supermercati e tutte le comodità di cui disponiamo nelle città.

Facendo queste rinunce ci si accorge che non occorre molto per vivere. Coltivando un bell’orto, allevando galline e producendo qualche prodotto artigianale da vendere al dettaglio si può tranquillamente restare in vita e vivere in maniera tranquilla e serena, quella che a me piace chiamare “Una vita semplice“.

Sembrano pensieri del tutto fuori dal normale. In realtà, è il contesto in cui viviamo che li rende “anormali”. Provate a soffermarvi e pensateci un attimo. Lavorare in montagna in questo modo, non è così impossibile come si potrebbe immaginare.

lavorare in montagna

Dedicarsi ai lavori del futuro

In questo caso le cose cambiano. Se si opta per un lavoro del futuro, si può fare a meno di coltivare e allevare per dedicarsi al computer.

Quale delle due cose sia migliore non saprei dirvi. Io rientro in questa categoria, ma giorno dopo giorno vorrei sempre più ridurre il lavoro al PC in favore di quello manuale, chissà se pian piano riuscirò a farlo…

Oggi abbiamo migliaia di possibilità grazie ai computer. Se ci formiamo in un campo specifico possiamo lavorare “da casa” per tutti i paesi del mondo.

Non dobbiamo essere presenti fisicamente in un posto per fare un lavoro, ci basta una connessione ad internet e voilà, possiamo lavorare.

In questo modo, per lavorare in montagna, si possono fare le attività più disparati, basta avere fantasia e capire come farsi pagare per qualcosa fatto al computer.

Alcuni lavori classici possono essere:

  • Sviluppatore Web (Io)
  • Web Designer
  • CopyWriter
  • Social Media Manager (Loris)
  • Consulente IT
  • Designer
  • Video Editor
  • Photo Editor
  • Blogger

Ma non solo lavori legati direttamente ad internet. Conosco anche alcuni commercialisti e contabili che svolgono tranquillamente il loro mestiere da casa in tutta serenità.

Tutti questi mestieri offrono servizi in cambio di denaro, ma è possibile anche utilizzare internet per vendere prodotti direttamente ai clienti in tutto il mondo.

Anni fa ho realizzato un sito e-commerce per un’azienda cuneese che produce Genepì, un famoso liquore a base di erbe. Ebbene, la loro “sede” è una baita sperduta fra le montagne cuneesi. Vivono tutto l’anno in montagna producendo liquore e accogliendo turisti nel loro piccolo Bed & Breakfast. Inoltre vendono le loro bottiglie in tutta Europa grazie al sito E-commerce. Niente male come attività!

Questi sono solo alcuni esempi, oggi grazie alla potenza di internet è possibile fare quasi qualsiasi cosa dappertutto, basta un po’ di fantasia e di buona volontà!

Si tutto bello, ma per internet come fai?

Bella domanda! Io personalmente vado di Tethering (il classico hotspot dal cellulare ad esempio). Utilizzando l’offerta da 50Gb al mese posso tranquillamente svolgere la mia attività. Certo, evito di passare le serate a guardare film in streaming e internet lo uso solamente per lavoro. Per svago mi basta aprire la porta e guardare il panorama, è sempre meglio di qualsiasi serie tv.

Esistono anche aziende che offrono Internet in luoghi sperduti grazie a sistemi di antenne. Non so dire bene in dettaglio come funzionino, ma montando una piccola antenna sul tetto è possibile ricevere la rete a velocità elevate.

Sta di fatto che non ti serve la fibra ottica in montagna, ti serve giusto il necessario per svolgere la tua attività, il resto è inutile o può essere evitato.

Conclusione: lavorare in montagna

Come hai potuto leggere, vivere e lavorare in montagna si può fare, bisogna solamente ricalibrarsi un po’, modificare qualche abitudine, fare qualche rinuncia e accettare una vita semplice.

A mio avviso le rinunce che si fanno sono ampiamente ripagate dai vantaggi offerti dalla vita all’aria aperta, nella natura. Abbiamo dimenticato come apprezzare la semplicità delle piccole cose, ma riscoprirlo può essere meraviglioso.

In futuro continueremo questo discorso intervistando direttamente alcune persone che sono riuscite a vivere in montagna, in modo da offrire spunti, riflessioni e esperienze di vita.

A questo proposito, vi consiglio il blog di questi due ragazzi che hanno abbandonato tutto per vivere e lavorare in montagna (e non solo). Il loro progetto si chiama “Al ritmo delle stagioni”.

Leggi anche:

La montagna non è solo sci

Tecniche di camminata

Camminare in salita: consigli e benefici

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Alberto
Alberto

Ho un diploma in Informatica e una laurea in Teologia. Di mestiere sono uno Web Developer, nel tempo libero mi dedico alla montagna e alla scrittura. instagram | Blog


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2 Commenti su "Lavorare in montagna: Come posso fare?"

  1. Nicola ha detto:

    Se vi interessa approfondire l’argomento, visitate http://www.facebook.com/groups/smartrekkers

    1. Alberto ha detto:

      Ciao Nicola, grazie mille per la condivisione ?
      Siamo felici che l’articolo ti sia piaciuto, visiteremo sicuramente il gruppo consigliato ?

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