Ferragosto in montagna - AttrezzaturaTrekking.it
I Am Montanaro
Scritto da Alberto

Ferragosto in montagna

Come ogni anno ci avviciniamo alla settimana più affollata sulle nostre montagne: la settimana di Ferragosto.

Dopo un’intera estate passata a sudare e boccheggiare in città, non c’è nulla di meglio che andare a prendersi un po’ di fresco in cima ai monti, dove l’aria è più fresca e pulita, dove la natura ancora la fa da padrona.

E così anche quest’anno le strade delle Valli si riempiranno, si formeranno ingorghi degni del centro città, un mare di persone si riverserà in cima ai monti per grigliare, bere e festeggiare.

E così la montagna diventa protagonista.

Un protagonismo però che le costerà caro.

Come tutti noi amanti delle alte vette sappiamo, la montagna è un luogo a sè, diverso dal resto delle zone popolate dall’uomo. Necessita di una particolare etichetta, di un modo di comportarsi, di un Galateo della Montagna insomma.

Purtroppo però vi sono migliaia di persone che vanno in montagna e si comportano come se fossero al mare, o in città, senza accorgersi di essere immersi in un ecosistema assai diverso.

La montagna è sì imponente e maestosa, ma molto fragile. Basta un fuoco acceso malamente a causare danni per migliaia di chilometri. Così come i rifiuti non smaltiti possono danneggiare flora e fauna, ma non solo.

Anche la musica ad alto volume lanciata per tutta la notte è dannosa per gli animali che quel luogo lo vivono tutto l’anno. Per non parlare poi dei pirati della strada, coloro che appena vedono due curve si sentono piloti di rally e si buttano a tutta velocità nelle curve cieche, senza pensare che dietro la curva può esserci un’altra automobile, un ciclista oppure una famigliola di caprioli intenta ad attraversare la strada.

Questo pensiero non vuole essere una critica ma un invito, un invito a comportarsi degnamente durante questi giorni di affollamento montanaro, rispettando un ambiente che non ci appartiene, un posto in cui siamo ospiti e non padroni, un luogo semplice e selvaggio, in cui dobbiamo passare senza lasciare traccia.

Ci si può divertire senza sporcare, senza accendere fuochi in maniera inconsapevole, senza musica ad alto volume.

L’uomo ha conquistato il mondo e ha costruito il suo regno in città, lasciamo la montagna alla natura e comportiamo da ospiti rispettosi.

La montagna è di chi la vive tutto l’anno, non di chi la usa quando gli fa comodo.

Fine della predica.

Buon ferragosto e buone costinate a tutti!

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Alberto
Alberto

Ho un diploma in Informatica e una laurea in Teologia. Di mestiere sono uno Web Developer, nel tempo libero mi dedico alla montagna e alla scrittura. instagram | Blog


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