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Scritto da Emanuele

Trekking con bici: vediamo come

Il trekking è una disciplina che sa emozionare: scoprire luoghi, inebriarsi di paesaggi naturali, il tutto con la propria lentezza, ci permette di goderci molto di più ogni singolo momento. Se una buona parte delle persone ama fare trekking classico a piedi, c’è un’altra fetta di popolazione che ama la bicicletta. Ecco che sono nate le bici da trekking, sempre più conosciute nel mondo del cicloturismo. Vediamo quindi come praticare il trekking con bici.

Queste, vengono scelte da quei viaggiatori e turisti che desiderano visitare diversi luoghi spostandosi con la bicicletta.

Pertanto sono adatte per tragitti molto lunghi e per viaggiare su qualsiasi tipo di terreno, asfalto o sterrato che sia.

Attenzione però: non le si devono confondere con le classiche bici da città, poiché sono costruite in modo da reggere lunghe distanze, trasportare carichi e, nel caso, anche per adattarsi a percorsi sterrati. Perciò, che sia sull’asfalto o fuori pista, le bici da trekking garantiscono una buona prestazione.

trekking con bici

Caratteristiche delle bici da trekking

Sono anche chiamate bici ibride, proprio per questa dualità nel loro utilizzo: abbiamo detto infatti che vanno bene su diversi tipi di terreno, asfalto e sterrato.

Per poter essere adatte a questi due “ambienti” così diversi tra loro, nelle bici da trekking troviamo delle caratteristiche tipiche che notiamo sia nelle bici da corsa che nelle mountain bike. Possiamo dire che questa tipologia di bicicletta, si pone nel centro tra queste due categorie.

La caratteristica più importante di una bici ibrida è quella di essere confortevoli: dobbiamo pensare che sono create per turisti che devono macinare parecchi chilometri ogni giorno, spesso con un bagaglio posteriore e anteriore notevole. Quindi il comfort è un must.

Per poter viaggiare su qualsiasi tipologia di terreno, i copertoni sono tassellati, in modo da avere una maggiore trazione anche sullo sterrato.

Per garantire il massimo comfort, le bici da trekking possiedono delle ottime sospensioni, che servono ad assorbire i problemi del terreno, come sconnessioni, buche o radici scoperte. 

Rendere il viaggio gradevole è poi importante: per questo si possono aggiungere una serie di altre funzionalità di cui non sempre sono dotate, ma che vengono appunto aggiunte a seconda dell’uso che dovrà farne il viaggiatore o la viaggiatrice.

trekking con bici

Trekking con bici: accessori utili

Alcuni accessori aggiuntivi di cui la bici può essere dotata sono i parafanghi, che suggeriamo nel caso in cui si preveda di fare molti tratti fuori pista. Basta un acquazzone per ridurre la terra in fango, che sporcherà qualsiasi cosa ad ogni pedalata. E questo inconveniente, per un viaggiatore che ha molti chilometri davanti a sé, non è certo il massimo.

Può essere però utile anche un ciclocomputer, capace di fornire una mappa stradale, con l’elevazione e l’altitudine. Potrebbe servire nel caso decidessi di fare anche tragitti in zone montuose, capendo sin da subito eventuali ostacoli sul percorso.

Un altro strumento importante potrebbe riguardare le luci dinamo: se dovessi pedalare nelle ore notturne o nelle prime ore della tua giornata di viaggio, avresti la strada illuminata. Ovviamente, avere una buona illuminazione specialmente durante durante viaggi in cui non conoscerai la strada, sarà essenziale per evitare inutili pericoli: dalle auto, ai terreni sconnessi, fanghiglia o animali.

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Trekking con ebike: bici con pedalata assistita

Ora sai tutto sulle bici da trekking: ma sapevi che esistono anche le ebike tra trekking? Conosciamole.

Le bici con pedalata assistita per fare trekking: ne avevi mai sentito parlare?

Le bici elettriche da trekking sono perfette per il cicloturismo, per viaggi con tragitti lunghi e con terreni diversi.

Vengono sempre più preferite perché consentono un minor dispendio di energie e ottime prestazioni a lungo termine.

Nei trekking con bici, una bici elettrica ha infatti notevoli vantaggi se paragonata ad una bicicletta classica. Con l’aiuto del motore, è possibile:

  • Spostarsi molto più velocemente
  • Affrontare con più facilità le salite, spesso nemiche delle ginocchia di chi deve affrontare lunghe distanze ogni giorno
  • Se pensiamo che in genere chi la utilizza deve macinare chilometri e chilometri ogni giorno, per settimane e mesi talvolta, avere un assist nella pedalata, permette di prevenire infortuni, dolori e affaticamento eccessivo, che rallenterebbero la tabella di marcia.  

Insomma, la maggior parte del lavoro lo fa ovviamente il ciclista, ma avrà uno sprint in più che gioverà alla sua salute.

trekking con bici

Ebike, dove utilizzarla?

Questa bici la si può utilizzare ovunque, anche prevedendo l’uso di trasporti pubblici quali treni, autobus e metropolitana. 

Si adatta ad ogni età, sia per persone giovani che anziane, permettendo di fare esercizio fisico ma senza strafare.

Inoltre, le ebike da trekking sono ottime per un utilizzo anche sul pavè, un manto stradale spesso odiato dai cicloturisti. Infatti, è particolarmente difficile da “domare”, che sia bagnato o asciutto.

Il pavè è costituito da un mosaico di pietre, con fughe di terreno tra l’una e l’altra, che con il bagnato spesso diventa fango.

Infilare la ruota anteriore nelle fughe tra le pietre che costituiscono il pavè, è l’inconveniente che capita più spesso e bisogna essere ciclisti abili per evitare una possibile caduta.

Tuttavia, con le bici da trekking elettriche, questo problema viene un po’ arginato, facilitando la pedalata e permettendo di superare senza troppe difficoltà, questa tipologia di strada spesso utilizzata nelle cittadine.

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