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Scritto da Serena

Campeggio invernale: le basi

Il campeggio invernale ha i suoi vantaggi. Ci sono molti meno insetti e persone così da poter ammirare la bellezza e la tranquillità di un paese delle meraviglie invernale incontaminato. Ma, se non sei preparato, potrai avere freddo e sentirti in difficoltà. Per prepararti a un accampamento invernale senza difficoltà, dovrai approfondire la tua conoscenza riguardante il campeggio estivo, cercando di adattarti in caso di temperature fredde, paesaggi innevati e tempo imprevedibile.

Ecco le cose principali a cui devi pensare quando campeggi in inverno:

  • Suggerimenti per accamparsi sulla neve: scegli un posto al riparo dal vento e privo di pericoli di valanghe, quindi prepara il tuo posto tenda spostando la neve.
  • Rimani idratato e mangia molte calorie: una corretta alimentazione e idratazione ti aiuteranno a stare al caldo. Prepara colazioni e cene calde e nutrienti e goditi pranzi e spuntini veloci. Assicurati di idratarti durante il giorno.
  • Usa l’equipaggiamento adatto per il campeggio invernale: avrai bisogno di una tenda robusta, un sacco a pelo caldo, due cuscini e un fornellino adatto a basse temperature.
  • Porta abiti più caldi: strati base medi, pantaloni in pile, un cappotto spesso, giacca e pantaloni impermeabili sono indispensabili. Non dimenticare accessori come calze calde, cappello, guanti e occhiali da sole.
  • Prevenire le lesioni da freddo: congelamento e ipotermia sono preoccupazioni da tenere in considerazione durante un campeggio invernale. Impara ad evitarli.
  • Ulteriori suggerimenti: mangiare cibo, riempire una bottiglia di acqua calda e fare qualche movimento con il corpo sono solo alcuni consigli per stare al caldo in una notte fredda.
Campeggio invernale con tenda rossa

Accamparsi sulla neve

Forse la differenza più grande tra il campeggio estivo e il campeggio invernale è la possibilità ovviamente di trovarti accampato sulla neve (supponendo che tu viva in un posto in cui nevica). Quando raggiungi la destinazione della tua giornata, anziché sistemare immediatamente il tuo zaino, prenditi del tempo per trovare il posto giusto per il campeggio. Rilassati, fai uno spuntino, indossa alcuni strati di vestiti caldi ed esamina l’area esaminando queste cose:

  • Protezione dal vento: un blocco naturale dal vento, come un gruppo di alberi o una collina, può rendere la tua esperienza più confortevole.
  • Fonte d’acqua: c’è una buona fonte d’acqua nelle vicinanze o dovrai sciogliere la neve?
  • Evitare il campeggio sulla vegetazione: in condizioni di neve irregolare, è meglio campeggiare su terreni duri e stabili.
  • Rischio di valanghe: assicurati di non trovarti sopra o sotto una pendenza da cui potrebbero scaturire valanghe.
  • Alberi pericolosi: non sistemarti sotto alberi o rami instabili e danneggiati.
  • Privacy: è più piacevole se c’è una certa distanza tra te e gli altri campeggiatori.
  • Dove sorgerà il sole: un punto che offre esposizione all’alba ti aiuterà a riscaldarti più velocemente.
  • Punti di riferimento: tieni d’occhio i punti di riferimento per aiutarti a trovare il campo al buio o in una tempesta di neve. Punti di riferimento possono essere cartelli, particolari rocce o altri tipi di vegetazione ecc.

POSIZIONARE UNA TENDA SULLA NEVE

È possibile costruire un rifugio per la neve, come una quinzhee o un igloo, ma la maggior parte dei campeggiatori principianti sulla neve opterà per trascorrere la notte in tenda. Se non sarai sulla neve, monta la tenda come fai sempre. Se sarai sulla neve, ecco alcuni suggerimenti:

  • Schiaccia la neve: è molto probabile che con il calore del tuo corpo la neve si sciolga e quindi sarà più scomodo per dormire. Prima di montare la tenda, cammina con le ciaspole da neve o gli sci ai piedi, oppure puoi calpestarla con gli scarponcini.
  • Costruisci un muro: se c’è vento, se ti è possibile costruisci un muro di neve attorno alla tenda. Se non è possibile farlo, scava un pò di neve rispetto a dove posizionerai la tenda. Questo aiuterà a ridurre l’impatto del vento. Non chiudere completamente la tenda però. Deve riuscire a ricevere una ventilazione sufficiente.
  • Picchetti da neve: i picchetti delle tende standard non andranno molto bene sulla neve. Utilizza i picchetti per l’uso nella neve. Assicurati che la tenda sia picchettata in maniera sicura in modo che non salti via se il vento aumenta.
  • Stai lontano dagli oggetti taglienti: tieni qualsiasi oggetto che potrebbe strappare la tenda ben lontano dalla tua posizione e non portarli all’interno con te. Questo include oggetti come piccozze, ramponi e sci. Strappare la tenda in una tempestosa giornata invernale può essere disastroso.
Come posizionare la tenda sulla neve

LA TUA “CUCINA” INVERNALE

Una delle gioie del campeggio invernale è la possibilità di costruire la “cucina dei tuoi sogni”. Usando la tua pala, puoi scavare e modellare la neve per creare una superficie di cottura, sedie, tavoli e persino una nicchia per riporre gli attrezzi. Usa la tua immaginazione per renderla proprio come desideri.

Se hai una tenda senza base o un telo a casa, puoi portarli con te entrambi per creare un luogo protetto dove poterti rilassare mentre prepari il cibo e mangi. Monta la tenda o il telo, e quindi scava l’area sottostante in modo da poterla tenere sollevata.

NON LASCIARE TRACCIA

Anche in inverno, è importante seguire l’etica del campeggio ovvero Non lasciare traccia. Ecco alcune considerazioni per il campeggio invernale:

  • Rimani sulla neve fresca quando possibile.
  • Accampati ad almeno 60 metri da un sentiero, fonti d’acqua e altri campeggiatori.
  • Quando si campeggia sulla neve, riporre i rifiuti e la carta igienica in un sacchetto di plastica. Alle quote più basse, puoi scavare un buco di circa 20 cm, seppellire le feci e metterci una pietra sopra per dissuadere gli animali dallo scavare.
  • Se stai accendendo un fuoco, usa legna abbattuta morta. Non tagliare o spezzare i rami da alberi vivi, morti o abbattuti.
  • Sii rispettoso della fauna selvatica e guardala a distanza. L’inverno è un momento vulnerabile per gli animali.
Campeggio invernale con tenda gialla

Consigli su cibo e bevande per il campeggio invernale

Il tuo corpo consuma molta energia quando fai trekking in paesaggi freddi e innevati. È importante mangiare e idratarsi bene prima, durante e dopo l’attività in modo da mantenere la tua energia e rimanere al caldo.

A proposito, leggi questo articolo per sapere come mantenerti idratato durante i trekking.

Ecco alcuni consigli su cibo e acqua:

  • Goditi pasti caldi e semplici: un pasto caldo durante il campeggio invernale è particolarmente gratificante, ma cerca di portare con te pasti semplici in modo da non dover lavare troppi piatti al freddo. Prendi in considerazione cibi ad alto contenuto calorico che non richiedono molto tempo per cuocere e cerca anche pasti per una sola pentola. Anche gli antipasti liofilizzati e gli alimenti per la colazione sono ottime scelte.
  • Fai brevi pause per il pranzo: per pranzo sono ottimi i panini semplici, snack o alimenti energetici da mangiare veloce che forniscono proteine, grassi e carboidrati. Cerca di non fermarti per lunghe pause pranzo per evitare di prendere freddo. Invece, fai delle brevi pause per fare uno spuntino o semplicemente sgranocchia qualcosa mentre ti muovi.
  • Conserva gli alimenti in modo sicuro: Ci sono molti animali che saranno felici di fare uno spuntino con il tuo cibo. Metti i tuoi alimenti in sicurezza nello zaino o appendili ad un albero usando un sacco ed una corda. Alcune aree potrebbero avere delle norme per la conservazione degli alimenti.
  • Ricordati di bere: smettere di bere acqua quando fa freddo non è per niente una buona idea e sicuramente potresti non avere sete come in una giornata in cui invece fa caldo. Ma anche nella stagione fredda, rimanere adeguatamente idratati è un aspetto fondamentale, e quindi è importare bere a piccoli sorsi durante il giorno. Al campeggio, prepara bevande calde, come tisane o cioccolata calda, o sorseggia una zuppa in modo da poterti riscaldare e reidratare.
  • Usa le bottiglie: la maggior parte dei campeggiatori invernali sceglie di lasciare le proprie borracce o sacche idriche a casa e di portare con sé le bottiglie d’acqua (i tubi sulle sacche possono congelare facilmente, interrompendo così l’approvvigionamento idrico). Per tenere a portata di mano l’acqua, è possibile utilizzare un coperchio per bottiglia isolato, che si attacca all’esterno della confezione.

Neve che si scioglie: durante l’inverno, molte insenature e laghi sono gelati o sepolti dalla neve, il che significa che potresti dover far sciogliere la neve per procurarti dell’acqua potabile. 

Per sciogliere la neve:

  • Scegli un’area per la raccolta di neve bianca e pulita.
  • Accendi il tuo fornellino
  • Metti un pò d’acqua nella pentola, poi aggiungi la neve (l’aggiunta di acqua aiuta a prevenire la bruciatura della neve, che può creare un sapore sgradevole).
  • Man mano che la neve si scioglie, aggiungine dell’altra.

È meglio riempire tutte le bottiglie prima di prepararti per la notte in modo che siano pronte per il giorno successivo.

Attrezzatura essenziale per il campeggio invernale

Una semplice regola del campeggio invernale è di rimanere asciutti e al caldo. Avere l’attrezzatura giusta per il tuo trekking può essere fondamentale per il tuo divertimento quando sei fuori al freddo per lunghi periodi.

Tenda The North Face gialla

ATTREZZATURA DA CAMPEGGIO INVERNALE

L’equipaggiamento necessario per il campeggio invernale richiede alcuni accorgimenti in più sul calore e sulla resistenza. Ecco alcuni dettagli sull’attrezzatura indispensabile:

1) Tenda: è importante avere un rifugio per poter gestire il clima invernale. Quando scegli una tenda per il campeggio invernale, tieni a mente queste cose:

  • Una tipica tenda per le 3 stagioni può funzionare se ti stai accampando sotto a degli alberi e non prevedi un clima particolarmente gelido.
  • Per forti venti e nevicate, si consiglia una tenda per 4 stagioni. Le tende per 4 stagioni hanno paletti e strutture più robusti e tessuti più pesanti rispetto alle tende a 3 stagioni in modo che possano resistere a raffiche di vento e carichi di neve pesante.
  • Avrai bisogno di spazio extra. È una buona idea avere una tenda che sia almeno per una persona in più rispetto al numero delle persone che effettivamente ci dormiranno (ad esempio una tenda per 3 persone, in caso di un trekking con due persone). Questo ti darà la possibilità di avere più spazio per riporre la tua attrezzatura.

2) Zaino: il campeggio invernale e lo zaino richiedono attrezzatura extra più calda e voluminosa, quindi potrebbe essere necessario utilizzare uno zaino più grande rispetto a quello che usi in estate. Cerca di preparare uno zaino il più leggero possibile, ma assicurati di essere comunque pronto per le condizioni invernali.

Queste, sono le linee guida per un trekking di circa 2-4 giorni:

  • Leggero: capacità minima da 65 litri 
  • Extra: capacità minima da 80 litri

Se hai intenzione di portare con te sci o ciaspole da neve, assicurati che il tuo zaino abbia punti di ancoraggio o che sia in grado di proteggere questi oggetti di grandi dimensioni.

Leggi anche l’articolo su come preparare e sollevare uno zaino da trekking.

3) Sacco a pelo: per garantire il comfort nelle notti fredde, è una buona idea utilizzare un sacco con una temperatura inferiore di almeno 12°C alla temperatura più fredda che ci si aspetta di incontrare. Puoi sempre aprire un pò il sacco a pelo se hai troppo caldo.

Quando si sceglie un sacco a pelo, considera queste cose:

  • I sacchi per basse temperature sono dotati di generose quantità di piumino d’oca o isolamento sintetico. Il piumino è la scelta migliore per il suo ottimo rapporto calore-peso. Assicurati solo di tenerlo asciutto (quando è bagnato, perde gran parte della sua capacità isolante).
  • I sacchi a pelo invernali si distinguono tra quelli fatti a tubo con le cerniere, quelli che coprono sopra le spalle e quelli con i cappucci per aiutare a mantenere il calore.
  • Se non sei sicuro del calore del tuo sacco, puoi aggiungere un rivestimento per sacco a pelo. Questi aggiungono ulteriore calore riducendo al minimo l’usura e mantenendo il sacco più pulito. Lo strato extra può aggiungere circa dai 3 ai 15°C di calore.

4) Materassino per dormire: un materassino per dormire è essenziale per fornire isolamento ed ammortizzazione. Ecco alcune informazioni utili sui materassini:

  • Utilizzare due materassini: per il campeggio invernale, utilizzare due materassini a lunghezza intera per evitare di perdere il calore corporeo su superfici innevate. Utilizzare un materassino di schiuma a cellule chiuse vicino al terreno e un materassino autogonfiabile sulla parte superiore per ottenere il miglior isolamento dal terreno freddo. Il materassino in schiuma funge anche da sostituto nel caso in cui il materassino autogonfiabile si fori.
  • Considera il valore R: i materassini sono classificati in base al valore R, la misura dell’isolamento, che va da 1,0 a 8,0. Più alto è il valore R, migliore è l’isolamento. I materassini progettati per l’uso in tutte le stagioni o per uso invernale di solito hanno un valore R di circa 4,0 o superiore.

5) Fornelli da zaino: la maggior parte dei fornelli a combustibile liquido ed alcuni tipi di fornelli a bombola sono ottime opzioni per il campeggio invernale.

  • I fornelli a combustibile liquido funzionano a gas bianco, che brucia in modo caldo e pulito e funziona bene a temperature sotto lo zero. Tuttavia, tendono ad essere più pesanti e più lenti a bollire rispetto ai fornelli a tanica e in genere è necessario caricarle prima di poter cucinare.
  • I fornelli a bombola sono leggeri, compatti e veloci per bollire, ma non tutti funzionano bene quando fa freddo. Se decidi di utilizzare un fornello a bombola per il campeggio invernale, assicurati che abbia un regolatore di pressione incorporato. Quando fa freddo, i contenitori possono depressurizzare e produrre una fiamma debole. Un regolatore di pressione aiuta ad evitare questa cosa. Inoltre, per migliorare le prestazioni del fornello ti potrebbe essere utile tenere la bombola dentro al sacco a pelo di notte o in una tasca della giacca prima di cucinare.

Suggerimenti per il fornello:

  • Porta una riserva: potresti aver bisogno di portare un fornello di riserva, nel caso in cui quello principale non funzionasse più. Avere un secondo fornello può anche accelerare il processo di cottura per più persone.
  • Porta gas/carburante extra: tieni presente che è necessario carburante/gas extra per sciogliere la neve per rendere l’acqua potabile. E utilizzerai più carburante/gas a quote più elevate.
  • Crea una base per il tuo fornello: per migliorare le prestazioni potresti usare un pezzo di compensato come base per il tuo fornello. Se stai utilizzando un fornello a combustibile liquido o un fornello a bombola con un bruciatore, la base impedirà al fornello di affondare nella neve e diventare instabile mentre si riscalda. Se stai utilizzando un fornello posizionato sul contenitore del carburante, avvolgi la base dentro alla carta stagnola per compensare un pò di calore e per aiutare il contenitore a rimanere caldo.

Metti il ​​contenitore del carburante in acqua: un altro modo per evitare che un contenitore del carburante si raffreddi troppo è metterlo in acqua. Ciò contribuirà a mantenere la temperatura sopra lo zero. Per fare ciò, porta una ciotola a fondo piatto abbastanza grande da contenere un contenitore del carburante, versa un po’ d’acqua e posiziona il contenitore all’interno.

6) Ciaspole da neve, sci o snowboard: se c’è solo qualche centimetro di neve sul terreno, l’escursionismo è un modo perfetto per spostarsi (se i sentieri sono scivolosi, considera di mettere dei ramponi agli scarponi). Ma, se ti stai dirigendo verso un’area dove ci sarà molta neve, avrai bisogno di qualcos’altro per facilitare il tuo trekking. Queste sono le tue opzioni principali:

  • Ciaspole da neve: se non sei uno sciatore o uno snowboarder, allora le ciaspole sono probabilmente la soluzione migliore. Usare le ciaspole è molto simile a fare escursionismo, quindi è facile imparare. 
  • Sci: per terreni morbidi, gli sci da fondo funzionano bene. Per piste più ripide, porta i tuoi sci da fuoripista.
  • Snowboard: puoi usare una splitboard che si separa in due nel senso della lunghezza, diventando essenzialmente degli sci per scalare le colline (in cima alla collina, rimetti la tavola insieme e vai giù con lo snowboard). Oppure puoi portare con te uno snowboard standard e utilizzare le ciaspole per fare la salita.

Qui puoi leggere la nostra guida per principianti sui trekking con le ciaspole.

7) Slitta: per trekking più lunghi, alcuni campeggiatori invernali decidono di usare una slitta. Una slitta ti aiuta a ridurre il peso sulla schiena e ti consente di trasportare più attrezzatura. Una slitta però non è pratica per tutti i terreni (pendii ripidi e sentieri stretti possono essere difficili), quindi informati in anticipo circa il tuo percorso e le condizioni dello stesso.

Attrezzatura di sicurezza da valanga: se farai trekking su un terreno soggetto a valanghe, è essenziale portare con te tre oggetti e sapere come usarli:

  • Ricetrasmettitore da valanga: i ricetrasmettitori da valanga emettono un segnale che altri ricetrasmettitori possono captare. Quando qualcuno viene seppellito da una valanga, i soccorritori usano i loro ricetrasmettitori per cercare la vittima. È fondamentale capire come utilizzarne uno prima di fare trekking su terreni che possono causare valanghe. Ciò richiede di seguire istruzioni e competenze specifiche. 
  • Sonda: una sonda è un palo pieghevole con segni di profondità (generalmente lunghi fino a 3 metri). Le sezioni possono essere rapidamente assemblate dopo una valanga per sondare la neve e aiutare a trovare le vittime.
  • Pala da neve: una pala è essenziale per trovare le vittime della valanga. È anche uno strumento importante che può essere utilizzato per livellare il luogo della tenda, scavare un rifugio nella neve o far sciogliere la neve fresca per l’acqua potabile.

Nota: se farai trekking in un paesaggio innevato, devi essere in grado di identificare ed evitare il terreno soggetto a valanghe. Prima di partire, partecipa a un corso di sensibilizzazione sulle valanghe, offerto gratuitamente in molte località. Inoltre, controlla le previsioni locali sulle valanghe per sapere quali sono i potenziali pericoli. Tieni presente che le previsioni per le valanghe sono per lo più generali e non accurate per aree specifiche.

Mattino in fronte al Cervino, inverno con tenda gialla

Le 10 Attrezzature Essenziali

Come per ogni trekking, tu e i tuoi compagni di campeggio dovrete essere equipaggiati con le 10 Attrezzature Essenziali. Ricontrolla di aver preso tutto prima di cominciare il tuo trekking.

COSA INDOSSARE DURANTE UN CAMPEGGIO INVERNALE

Avere l’abbigliamento giusto e gestire gli strati in modo appropriato è fondamentale per il tuo comfort durante il campeggio invernale. 

Quindi cerca questi tre strati ed accessori di base:

Strato di base: questo è il tuo strato di biancheria intima che si trova vicino alla pelle. Per il campeggio invernale, la biancheria intima lunga di medio spessore è una buona scelta per l’uso a 360 gradi. Lo spessore leggero è ideale per condizioni miti, mentre lo spessore pesante per temperature sotto lo zero. Cerca tessuti come poliestere o lana che allontanano il sudore dalla pelle e si asciugano rapidamente.

Strato intermedio: questo è lo strato isolante progettato principalmente per aiutarti a trattenere il calore corporeo. In generale, più spesso (o più gonfio) equivale a più caldo. Per la parte superiore del corpo, la maggior parte dei campeggiatori invernali ama avere un piumino o una giacca isolante sintetica. Se preferisci il pile, assicurati che la giacca sia in pile pesante. Per le gambe, pantaloni in pile o biancheria intima lunga pesante sono buone opzioni.

Strato esterno: chiamato anche strato a guscio, è la tua protezione impermeabile / traspirante contro neve, nevischio, pioggia e vento. In inverno, è importante avere una giacca e pantaloni completamente impermeabili piuttosto che semplicemente resistenti all’acqua perché se l’umidità penetra nei tuoi strati interni, potrai sentire molto freddo. Tuttavia, questi indumenti devono anche essere traspiranti in modo che il sudore dello strato di base possa fuoriuscire facilmente.

Accessori: questi semplici accessori possono offrirti molto comfort nelle giornate fredde:

  • Berretto invernale: un berretto basico in lana o sintetico andrà bene. Assicurati che il berretto copra le orecchie. Se il tuo viso diventa freddo, prendi in considerazione un passamontagna.
  • Guanti e muffole: i guanti in pile forniscono calore di base, ma i guanti isolati con gusci impermeabili / traspiranti sono migliori. Le muffole coprono le dita per aumentare il calore, ma sacrifichi un pò di manualità. Qualunque cosa tu scelga, è consigliabile portarne una coppia in più nel caso in cui si bagnino.
  • Occhialoni e occhiali: proteggere sempre gli occhi dal sole e dal vento. Se prevedi giorni luminosi e soleggiati, avrai bisogno di occhiali o occhialoni con lenti scure e una trasmissione della luce visibile (Visible Light Transmission – VLT) di circa 0-19%. Per il tempo nuvoloso, le lenti di colore chiaro, come giallo, oro, ambra o rosa, aiutano a migliorare il contrasto in condizioni di luce piatta e delicata. Un VLT di circa il 20 – 40%, o anche superiore, può essere perfetto in condizioni di cielo coperto.
  • Calze: indossare calze non di cotone. Lo spessore appropriato delle calze è determinato dalla tua calzatura. Una calza troppo spessa non manterrà i piedi caldi se rende gli scarponi troppo stretti. Porta con te delle calze in più.

Calzature: se sul terreno ci sono solo pochi centimetri di neve, puoi usare le scarpe da trekking tradizionali. Ma, nella neve più profonda, apprezzerai di avere scarponi invernali o da alpinismo impermeabili e isolanti. L’uso delle ghette eviterà la neve dagli scarponi e aggiungerà un pò di calore.

Lo sci e lo snowboard, ovviamente, richiedono scarponi compatibili con gli attacchi.

Per saperne di più sui trekking con clima invernale o freddo, leggi questo articolo.

Notte stellata con tenda

Prevenire lesioni da freddo durante un campeggio invernale

Il congelamento (congelamento dei tessuti) e l’ipotermia (il risultato della temperatura del corpo che scende al di sotto del normale) sono problemi reali durante il campeggio invernale. Per prevenirli, devi prenderti cura di te e dei tuoi compagni di escursione. Ecco alcuni modi:

  • Resta caldo, non riscaldarti: vestendoti in modo appropriato, puoi mantenere una temperatura confortevole, che è molto più semplice che provare a riscaldarti dopo aver sentito troppo freddo.
  • Non cercare di resistere: se senti che le dita delle mani o dei piedi si raffreddano, fermati e prenditi il tempo per controllarle e scaldarle. Posizionare le dita fredde sotto le ascelle o le dita dei piedi sulla pancia calda di un compagno è un buon modo per riscaldarsi. Anche l’uso di pacchetti scaldamani e scaldapiedi è efficace.
  • Tieni d’occhio i tuoi amici: chiedi regolarmente ai tuoi amici come stanno e se vedi punti pallidi sul viso di un tuo amico o qualcuno di loro sta diventando goffo sul sentiero, falli fermare e cerca di coprire la pelle esposta o aggiungere un caldo strato isolante.

Consigli per il campeggio invernale

Mangia cibo per riscaldarti: il tuo corpo genera calore mentre digerisce il cibo, quindi se senti freddo prova a mangiare del cibo. Prima di andare a letto, fai uno spuntino per mantenere attivo il tuo metabolismo e tieni a portato di mano un dolcetto se fa freddo nel cuore della notte. 

Aggiungi ancora più isolamento sul terreno: metti i tuoi strati impermeabili tra i due materassini per dormire, aggiungendo così un pò più di isolamento dal terreno freddo.

Usa il tuo gommapiuma non solo per dormire: usa il materassino in schiuma per sederti o stare in piedi mentre cucini. Ti aiuta a rimanere un pò più caldo e asciutto.

Riempi lo spazio nella tua tenda: molto spazio vuoto all’interno della tenda renderà difficile riscaldare lo spazio interno. Porta lo zaino e gli altri attrezzi all’interno (evita oggetti appuntiti che potrebbero strappare la tenda, come i ramponi) e posizionali intorno a te sul pavimento della tenda per fungere da isolante contro il terreno freddo.

Esercizio prima di dormire: entrare subito nel sacco a pelo freddo è un modo certo di avere freddo durante la notte. Esegui 50 saltelli, fai jogging sul posto o insegui i tuoi amici nel campeggio. Quando il tuo cuore batte forte e ti senti caldo, entra nel sacco a pelo e chiudi la cerniera.

Fai pipì quando è necessario: svuotando la vescica, il tuo corpo ha bisogno di usare un pò meno energia per stare al caldo. Se l’idea di uscire dal tuo sacco a pelo caldo nel cuore della notte ti sembra insopportabile, usa un altro metodo. Le donne possono usare un imbuto per fare pipì e farla entrare in una bottiglia.

Riempi una bottiglia di acqua calda: crea un piccolo “riscaldatore” che duri a lungo nella notte facendo bollire un litro di acqua e versandolo nella tua bottiglia di plastica (non usare una bottiglia di metallo, farà troppo caldo). Avvita bene il coperchio, assicurati che non abbia perdite e gettala nel sacco a pelo. Tenendo la bottiglia vicino alla pancia o tra le gambe, ti riscalderai davvero, ma fai attenzione: inizialmente la bottiglia sarà piuttosto calda.

Tieni gli scarponi dentro: portare gli stivali dentro la tenda li terrà più caldi di qualche grado rispetto a quando li lasci fuori. Questo li renderà più comodi da indossare al mattino. Se i tuoi scarponi hanno fodere rimovibili, tienile al caldo la notte mettendole nel sacco a pelo. Lo stesso vale per calze e solette.

Dormi con abiti puliti: col passare del tempo, gli olii del corpo, sudore e sporco possono privare il sacco a pelo del suo potere isolante. Metti biancheria intima e calzini puliti per dormire.

Usa il tuo corpo come un phon: se i guanti o le calze si bagnano, mettili sopra lo strato di base sulle spalle, sotto le ascelle o infilali nella cintura dei pantaloni dove il calore del tuo corpo li asciugherà.

Metti le bottiglie sottosopra: l’acqua si congela dall’alto verso il basso, quindi riponendo le bottiglie sottosopra, è più probabile che i tappi delle bottiglie si blocchino. Assicurati solo che i coperchi delle bottiglie siano avvitati correttamente e che non perdano.

Inizia con le batterie completamente cariche: le notti invernali sono lunghe, quindi assicurati che le batterie delle torce, del GPS e del telefono cellulare siano nuove o completamente cariche prima di un’escursione e porta sempre con te degli extra. Le batterie al litio funzionano bene quando fa freddo, ma possono sovraccaricare alcuni dispositivi come le lampade frontali (consultare il manuale del prodotto per la compatibilità). Le batterie alcaline dovrebbero funzionare su qualsiasi dispositivo, ma si scaricano a una velocità maggiore.

Mantieni l’elettronica calda: le temperature fredde possono ridurre il consumo della batteria. Quando non in uso, riponi oggetti come la torcia, il cellulare, il GPS e le batterie extra nel sacco a pelo o nella tasca della giacca vicino al corpo.

Proteggi il tuo campeggio: prima di lasciare il campeggio per il giorno o andare a dormire la notte, assicurati che tutto ciò che potrebbe essere facilmente spazzato via o seppellito dalla neve venga messo da parte e protetto. Posiziona gli sci o le ciaspole in posizione verticale in modo che non scompaiano sotto una coltre di neve e assicurati che oggetti come il fornello, la pala e le borracce vengano riposte dove le puoi trovare.

8 Consigli per il trekking invernale, non perderteli.

Campeggio invernale tenda gialla

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Serena
Serena

"Muntagnina d.o.c." Sono circondata dalle montagne e le vivo giorno per giorno.


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