Altezza Bastoncini da trekking: Quanto devono essere alti? - AttrezzaturaTrekking.it
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Scritto da Loris

Altezza Bastoncini da trekking: Quanto devono essere alti?

Ci sono degli oggetti iconici che vengono in mente ogni volta si parli di escursioni o traversate in montagna. Parliamo dei bastoncini da trekking. Veri e propri must per tutti gli appassionati e utili all’inizio solo per le discese. I tempi sono cambiati e così la loro funzionalità, i loro materiali di realizzazione e altri fattori. Rimangono però un’attrezzattura fondamentale per l’attività all’aperto, specie quella più faticosa. Ma come deve essere regolata l’altezza dei bastoncini da trekking?

Non manca molto all’inverno e bisogna tenersi pronti e attrezzati per le uscite da soli o in compagnia, verso montagne o luoghi freschi e naturali. In questa guida vogliamo trattare un tema particolare.

L’altezza dei bastoncini da trekking.

E’ proprio il caso di dire che certe volte le dimensioni contano. Continuate a leggere e saprete con precisione quanti devono essere alti e come regolarli. Cominciamo però con una semplice domanda.  A che osa servono?  

A cosa servono i bastoncini da trekking 

I bastoncini da trekking sono usati per aumentare la sicurezza e fornire un equilibrio al proprio corpo in movimento.

Infatti, forniscono due appoggi ulteriori all’escursionista, per garantire equilibrio e sostegno al peso in caso di caduta o sbilanciamento. Grazie ad essi, lo sforzo fisico è distribuito più equamente tra arti superiori, busto e braccia, che vengono fatte lavorare insieme, senza pesare troppo sulle gambe. Sono strumenti che vengono utilizzati in fase di discesa ma anche per spingere durante la salita.  

Un’altra funzione è quella di ausilio alle ginocchia. Spesso sono chiamate ad uno stress rilevante in fase di discesa, con i bastoncini lo sforzo per questa parte del corpo è diminuito. Inoltre, chi li utilizza riscontra una postura migliore e un camminamento in posizione più eretta.  

Sono utili anche per difendersi da animali selvatici o per spostare ostacoli sul cammino. Arbusti, ortiche o altre piante. In più, di fronte a torrenti o corsi d’acqua, hanno una loro importanza. Anche per testare la profondità di un ruscello o tastare il terreno e capire se è troppo fangoso o se il ghiaccio si scioglie troppo facilmente. 

I bastoncini non sono riservati solo ad una clientela adulta. In condizioni invernali e per lunghe escursioni o traversate, vanno bene anche per i giovani, a patto di servirsene nel modo giusto. 

Infine, aiutano a sostenere il peso del corpo ma anche di eventuali attrezzature o zaini. Possono servire anche come sostegno per le tende da outdoor. SI tratta dei bastoncini pieghevoli, molto leggeri e veloci da sistemare.

altezza dei bastoncini da trekking

Quanto devono essere alti? 

Prima di acquistare i bastoncini da trekking, un aspetto da non dimenticare è la loro altezza.

Gli esperti consigliano di calcolarla nel modo seguente: 0,70 x la propria altezza. Secondo un’altra prospettiva, i vostri gomiti saranno portati ad una curva di 90 gradi con i bastoncini a terra vicino ai piedi.  

Come vedremo, esistono modelli con lunghezze regolabili in base all’altezza o fisse.

Per fare un esempio, se sei di altezza media, dovresti usare un bastone da 90 cm.

Se, invece, hai un’altezza maggiore di 1 metro e 80, la lunghezza massima corrisponderà ad almeno 130 centimetri. Se superi queste cifre, sarà per te possibile accorciare e regolare la maggior parte dei bastoncini.  

Per chi ha una postura leggermente ingobbita, probabilmente va scelto un bastone più corto rispetto a quello consigliato in base all’altezza. In generale, molto dipende dalla fisionomia e dalle caratteristiche fisiche di ogni individuo, che per definizione sono variabili. 

Come regolare i bastoncini da trekking 

Regolare i bastoncini da trekking, serve ad evitare dolori e fastidi a braccia, spalle o altre parti anatomiche. Questi inconvenienti sono comuni con regolazioni errate.  

Dando per scontato gli aspetti elencati sopra, vediamo qualche altro aspetto interessante. Sul mercato, sono presenti tipi di bastoncini a 3 sezioni, che vanno impostati con una regolazione superiore.  

Per i lunghi tratti in salita, va accorciato il bastoncino di 5-10 cm. La presa risulterà più sicura e otterrete una leva maggiore. L’operazione di accorciamento è proporzionale alla pendenza.  

Per le discese più impegnative, il discorso è opposto. In questo caso, infatti, l’asta verrà allungata di 5-10 cm rispetto all’impostazione di partenza. In percorsi misti, si può accorciare lo strumento sul lato in salita e allungarlo su quello in discesa. Così l’equilibrio sarà mantenuto e allo stesso modo la stabilità e il comfort nella vostra esperienza sportiva.

altezza dei bastoncini da trekking

Altezza in base ai modelli e caratteristiche da considerare 

L’altezza dei bastoncini da trekking o nordwalking dipende anche dai vari modelli presenti sul mercato. Ci sono i bastoncini fissi, con dimensioni predefinite e non modificabili oppure quelli telescopici. Quest’ultimi si possono regolare in altezza.  

La prima tipologia ha il vantaggio di essere più stabile della seconda. Negli ultimi tempi però i bastoncini telescopici si stanno rivelando prodotti di alta qualità e leggerezza.  

Inoltre, sono consigliati a chi non va direttamente a fare attività ma prende un mezzo pubblico o privato.  

Per fare un buon acquisto, bisogna considerare anche altre caratteristiche. Tra queste:

  • l’impugnatura
  • il materiale di costruzione
  • il lacciolo, fissato all’impugnatura del bastone e chiamato anche dragonne. 

L’impugnatura deve essere in armonia con il palmo della mano e quindi ergonomica. Per quanto riguarda il suo materiale, è consigliabile il sughero, la plastica o pelle. 

Il lacciolo s’infila al polso prima di impugnare lo strumento e serve in fase di salita. Sarà in materiale morbido e resistente. Non deve ostacolare la circolazione sanguigna e deve fasciare in maniera ottimale la mano. Esistono modelli con sistema clic and go, che permettono di sganciare il lacciolo dal bastone e sono da preferire  

Un bastoncino da trekking dovrà caratterizzarsi per leggerezza e resistenza. Inoltre, meglio se flessibile e capace di assorbire urti e colpi. I materiali di costruzione variano dal carbonio, all’allumino fino alla fibra di vetro. Il migliore è senz’altro il carbonio. Perché? E’ leggerissimo, sopporta carichi molto grandi, pur con una resistenza inferiore rispetto agli altri due tipi.  

Abbiamo terminato questa guida sull’altezza dei bastoncini da trekking. Se siete degli appassionati o ve ne intendete dell’argomento, lasciate qualche commento o feedback qui sotto. Saremo lieti di leggervi e rispondere ad eventuali domande o quesiti.

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Loris

Appassionato da sempre di montagna, sono co-fondatore di Attrezzatura Trekking.
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