Occhiali da Montagna per il Trekking: come sceglierli? - AttrezzaturaTrekking.it
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Scritto da Emanuele

Occhiali da Montagna per il Trekking: come sceglierli?

Per fare escursionismo, potrebbe sembrare una scelta poco importante. Invece, scegliere gli occhiali da montagna per il trekking deve essere un aspetto di cui tenere conto, prima di fare attività all’aperto.

Gli occhi vanno protetti dal sole acceso, dai riflessi dell’acqua e dell’ambiente circostante e dai pericolosi raggi Uva. D’altra parte munirsi di occhiali da montagna per il trekking, ripara anche da polvere, vento e piccoli animali che possono causare irritazioni fastidiose. Inoltre, avere una scarsa visibilità potrebbe farvi incorrere in infortuni, cadute da evitare assolutamente.

Lo scopo di questa guida è quello di fornire i consigli e le indicazioni per scegliere e comperare i migliori occhiali da montagna per trekking. Che si tratti di sci, alpinismo, arrampicata, la vostra esperienza sportiva deve essere condotta con le giuste precauzioni. Continuate a leggere e magari prendete qualche appunto su carta o smartphone. Cominciamo!

Occhiali da sole per il trekking: caratteristiche da considerare

Un ottimo paio di occhiali da sole per trekking deve soddisfare alcuni requisiti. In primo luogo, deve essere comodo, resistente meglio se infrangibile. E provvisto di elementi idrorepellenti e antigraffio. 

Possiamo suddividere il tipo di occhiali in base al grado delle lenti. Spaziamo da una categoria 0 a quelle 3 e 4. Si comincia con lenti molto chiare che sono inondata dalla luce del sole e sono quindi inutili per chi fa sport all’aria aperta e con luce forte. Via via si raggiungono categorie sempre più performanti fino alla tipologia migliore. 

Le lenti a categoria 3 e 4 sono molto scure e bloccano la luce solare ad alta intensità, riducendo al 5% la luminosità. Chi cammina, corre o va in bicicletta in alta montagna avrà bisogno di questo tipo di occhiali per vivere al meglio la propria esperienza all’aperto.   

Un altro aspetto rilevante è la protezione dai raggi ultravioletti. Anche qui si distingue in categorie, o meglio spettri. I raggi Uva, Uvb e Uvc. Quelli più forti sono gli ultimi menzionati e non tutte le lenti possono limitarli. Aggiungiamo qualche dato scientifico a questo proposito.

Recenti studi hanno dimostrato come ogni 1000 metri di quota raggiunta in montagne, le radiazioni solari aumentano in media del 10%. Tenete presente questi numeri e anche il fatto che un cielo nuvoloso non impedisce del tutto al sole di irradiare.

Esistono occhiali da montagna per trekking a specchio e/o polarizzati. I primi riflettono la luce del sole, spostandone la direzione ed eliminando dagli occhi i raggi Uv. Avvolgono gli occhi e aderiscono bene al viso. Occhiali o lenti polarizzate, permettono di eliminare riflessi orizzontali di vario tipo, grazie al filtro della luce riflessa. Inoltre, saranno molto utili nel migliorare il contrasto nelle giornate nebbiose o nuvolose, per una sensazione di maggiore nitidezza.

occhiali da montagna

Come scegliere il modello giusto?

Per scegliere il modello giusto di occhiali da montagna per trekking, aggiungiamo qualche altro elemento. Abbiamo detto già delle lenti, ora occupiamoci della montatura

Questa parte di prodotto, deve consentire il maggior comfort possibile per la vostra pelle, a cominciare dal viso. La montatura da preferire sarà leggera ma robusta, avvolgente e se possibile realizzata in alluminio. Così da fissare gli occhiali in maniera precisa al volto e non lasciare spazi aperti per i raggi solari.

Oltre a tipologia di lenti e montatura, va tenuto conto del colore degli occhiali. Non solo e non tanto per soddisfare il lato estetico.

Consigliamo delle tonalità scure dal marrone al grigio, evitando colori come l’azzurro e il rosa. Più adatti alla sera o al cielo coperto. Insomma, nella decisione finale serve un’attenta analisi del luogo che si attraverserà e del momento della giornata in cui si svolgerà l’attività.

In sintesi, quindi elementi imprescindibili sono: materiale leggero, filtro anti graffio, filtro UV e UVA, polarizzazione, montatura resistente e avvolgente, lenti a categoria 3 e 4. 

D’altra parte, il modello giusto varia da persona a persona. E’ una scelta molto soggettiva, dando per scontato le indicazioni fornite finora. Deve piacervi e vi dovete sentire bene nell’indossare i vostri occhiali da sole. 

Occhiali da montagna a confronto

Dopo aver spiegato in maniera esaustiva, caratteristiche e dettagli di cui tenere conto, eccoci alla parte finale. In questo ultimo segmento di guida, vi presentiamo 3 modelli di occhiali da montagna a confronto. Sul mercato c’è una vastissima gamma di prodotti. Noi faremo una mini-classifica, con oggetti dal prezzo minore a quello maggiore, per farvi decidere anche in base alle vostre disponibilità ed esigenze personali ed economiche. 

Bea Cool – Entry level

Modello entry level, molto economico quello di marca Bea Cool. Presenta lenti di grado 4 con protezione dai raggi Uva-UVB e un trattamento di polarizzazione. Inoltre, sono lenti specchiate e con un angolo di visione maggiore del 25% rispetto ad occhiali da sole tradizionali. È un paio dotato di rivestimento multistrato che fornisce un miglioramento della pulizia e trattamento idrorepellente, antigraffio e anti unto. 

Si compone di un telaio in tecnopolimero termoplastico TR90, adattabile che garantisce comfort e zero pressioni su tempie e naso.

Polaroid – Medium level

Stilosi e avvolgenti sono gli occhiali da montagna Polaroid per il trekking. Un brand rinomato per questo tipo di prodotto. È un modello unisex con montatura in plastica, parecchio resistente a pressioni e cadute. Sono lenti di grado 3 con polarizzazione, utilizzabili anche in auto e nella vita di tutti i giorni. Sono occhiali da sole di fascia media, né troppo costosi né troppo economici. Unico difetto la mancanza di naselli, con il rischio di una maggiore sudorazione. 

Oakley Frame – Expert

Se volete spendere di più ma avere una qualità superiore, questa è la tipologia che fa al caso vostro. Prodotto americano e super sportivo, anche se manca di polarizzazione. Oakley ha delle lenti in plastica, che sono sostituibili in caso di usura nel tempo. Sono presenti i trattamenti antigraffio e anti-unto mentre il portaocchiali risulta un po’ troppo rigido e senza panno di pulizia.

Questo è tutto per la nostra guida di oggi sugli occhiali da sole da trekking. Siamo curiosi di sapere le vostre opinioni. Avete qualche marca o modello da consigliare? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto.

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Emanuele
Emanuele

Pratico trekking, ma soprattutto trekking in bici: sia viaggi lunghi che in giornata.


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