Impronte degli animali sulla neve: come riconoscerle? - AttrezzaturaTrekking.it

Impronte degli animali sulla neve: come riconoscerle?

Imparare a riconoscere le impronte degli animali sulla neve, mentre facciamo un trekking, può dare belle soddisfazioni. Girovagando per i boschi e per i prati ricoperti di neve, sembra non esserci nulla al di fuori di noi stessi.

Solo silenzio e quel senso ovattato a circondarci. In realtà, guardando bene, si possono notare piccoli segni, solitamente in linea. Bene, si tratta delle impronte che qualche animale ha lasciato mentre stava cercando cibo al di fuori del proprio rifugio o nascondiglio. Solitamente sono molto difficili da notare ma, grazie alla neve si può risalire alla loro presenza in quell’ambiente.

Forme delle impronte degli animali sulla neve

Con questa serie di piccoli consigli ed esaminando per bene le impronte che ti troverai di fronte, riuscirai a distinguerle e riconoscerle. Sono molto diverse tra di loro, in base all’animale che le ha lasciate. La stessa forma può differire anche dal movimento stesso dell’animale: ad esempio correndo, la pressione sarà maggiore e l’impronta potrà rivelare dettagli in più oppure trascurarne altri o addirittura cambiare leggermente la forma

Inoltre, alcuni animali poggiano solamente alcune dita dei piedi, mentre altri tutta la pianta. Possono notarsi anche piccoli cuscinetti plantari o dei veri e propri zoccoli.

Il territorio che siamo soliti percorrere, non è quindi così disabitato come sembra!

Differenza tra Orma, Traccia e Pista

Camminando potresti già aver sentito esclamare: “Guarda, ci sono delle orme lì! Hai visto che impronte?”. È sicuramente un’esclamazione corretta, anche se bisogna fare distinzione tra orma/impronta, traccia e pista.

  • Orma/impronta: si tratta della traccia (o impronta, segno) lasciata da una singola zampa.
  • Traccia: è l’insieme di alcune orme lasciate dall’animale. Ad esempio quando vengono notate 4 o più orme che appartengono a tutte le zampe dell’animale.
  • Pista: quando noterai più orme, che insieme formeranno una traccia estesa per un lungo percorso, sarai in presenza di una pista. Potrebbe addirittura portarti a scoprire il giaciglio in cui si nasconde l’animale.

Impronte degli animali sulla neve

Ne esistono davvero di tantissimi tipi, come tanti sono gli animali che abitano il bosco, in inverno e non solo. Qui di seguito ti mostreremo le impronte degli animali più comuni che potresti incontrare durante una ciaspolata sulla neve. Ricorda però, che ogni zona ha il suo piccolo ecosistema formato da fauna e flora esclusivi e differenti rispetto ad altre aree. Ti consigliamo quindi di approfondire la conoscenza degli animali che popolano il posto in cui vivi: potresti avere qualche piacevole sorpresa!

IMPRONTE DEL CINGHIALE

La dimensione dell’impronta va dai 6 ai 9 centimetri di lunghezza per 5 – 7 centimetri di larghezza. L’impronta delle due dita mediane rimane sempre ben visibile. A passo normale, i piedi vengono poggiati un po’ all’infuori e gli speroni rimangono quasi sempre impressi (le due dita più piccole nella parte posteriore della zampa). Potresti notare le impronte del cinghiale soprattutto in zone appenniniche tra i 300 e gli 800 metri, in zone boschive e castagneti.

IMPRONTE DELLA LEPRE

Tra le impronte degli animali sulla neve, è una delle più riconoscibili, per la sua tipica forma a “Y”. Sia la lepre comune, presente fino ai 200 metri, che la lepre bianca, presente tra i 1200 e i 2800 metri di altitudine, si muovono con la loro caratteristica andatura: a balzi. Le zampe anteriori si poggiano una dietro l’altra e le posteriori si poggiano sempre davanti alle anteriori, parallelamente. Sono difficili da identificare perché, soprattutto nella lepre alpina, hanno le piante dei piedi pelose. È curioso come, la lepre, prima di rifugiarsi nel suo riparo, faccia un percorso a spirale, per depistare i predatori, mettendosi in salvo prima che venga scoperta.

IMPRONTE DEL LUPO

L’impronta di un lupo può, molte volte, essere scambiata per quella di un cane: valuta quindi attentamente la zona in cui ti trovi. Si tratta di un’orma di dimensioni importanti, lunga circa 9-11 cm e larga dagli 8 ai 10 cm. La forma è arrotondata e sono ben visibili le unghie e i polpastrelli. Soprattutto sulla neve, rimangono quasi sempre ben impressi anche gli speroni. Ancora una curiosità riguarda la dimensione: le zampe anteriori sono più grandi delle posteriori.


IMPRONTE DELLA VOLPE

Anche queste somigliano molto alle orme di un cane. Sono però di dimensioni più piccole e si differenziano per le dita parallele e per i solchi più lunghi lasciati dalle unghie. La dimensione è mediamente di 6,5 cm di lunghezza per 4,5 cm di larghezza. La cosa curiosa, è che spesso la volpe pone la zampa posteriore nell’orma lasciata dalla zampa anteriore. In questo modo potresti notare una traccia composta da una successione di una singola orma.

IMPRONTE DEL TASSO

Il tasso ha un’orma molto schiacciata che va dai 5 ai 7 centimetri per 4 circa. Gli artigli sono sempre ben visibili, come anche i cuscinetti delle dita, ben allineati e paralleli. I segni delle unghie sono meglio identificabili nelle orme lasciate dalle zampe anteriori, circa 2 o 3 centimetri. Questo identifica bene l’abitudine del tasso a scavare e creare buche nel terreno. Le unghie delle zampe posteriori sono invece solitamente di un solo centimetro al massimo. Diciamo che potrebbe somigliare molto ad un’impronta in miniatura di un orso.

IMPRONTE DEL CAMOSCIO

Gli zoccoli allungati e rettilinei del camoscio, lasciano un’impronta rettangolare. La dimensione è di circa 6 cm per 3,5 – 5 cm e l’orma lasciata sembra quasi separata in due parti. Come per la volpe, anche il camoscio sfrutta l’impronta lasciata dalla zampa anteriore per porvi la zampa posteriore. Durante la corsa, le punte degli zoccoli tendono ad allargarsi e questo può notarsi molto bene nell’orma lasciata sulla neve.

IMPRONTE DEL MUFLONE

L’impronta del muflone misura circa 6 per 4,5 centimetri ed è molto simile a quella del camoscio. È però meno larga e meno appuntita. Come per la volpe, anche il muflone tende a sovrapporre le orme delle zampe posteriori a quelle delle zampe anteriori.

IMPRONTE DELLO STAMBECCO

L’impronta dello stambecco misura circa dai 7 ai 10 centimetri, per 6 di larghezza. Ha una forma rettangolare simile a quella del camoscio ma più arrotondata e curvata sui fianchi. Lo spazio tra le dita è molto ampio e la parte anteriore è smussata. Le zampe posteriori lasciano impronte ancora più ovali rispetto a quelle delle zampe anteriori. Durante la corsa, nelle orme potresti notare anche il solco lasciato dagli speroni. Gli zoccoli tendono inoltre a divaricarsi fino a 3 o 4 centimetri.

IMPRONTE DEL CAPRIOLO

Le sue impronte hanno una lunghezza di circa 5 cm per 3 di larghezza. Anche il capriolo tende a divaricare gli zoccoli durante la corsa e potresti notare quindi una forma più allargata dell’impronta, mostrando anche gli speroni. Durante una normale camminata invece, le zampe posteriori poggiano quasi sempre nelle orme lasciate da quelle anteriori. Potresti quindi notare una serie di coppie di impronte ad una distanza di circa 30 cm l’una dall’altra.

IMPRONTE DELLA LINCE

L’impronta della lince misura dai 5 agli 8 centimetri di larghezza, per una lunghezza che va dai 5 ai 7 centimetri. È simile a quella di un gatto e non sono presenti le unghie nell’orma. Le zampe anteriori sono decisamente più grandi di quelle posteriori, come succede nel lupo. Le tracce sono facilmente riconoscibili perché hanno una linea retta e ben definita, a differenza di altri suoi simili che invece hanno andamenti a zig-zag.

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IMPRONTE DEL CERVO

Anche l’impronta del cervo è simile sia a quella del camoscio che a quella del muflone. Si differisce però dall’aspetto più tondeggiante e meno affusolato delle due parti dell’orma. Il piede è infatti formato da due unghie molto grandi. Sulla neve sono ben visibili i bordi degli zoccoli e il cuscinetto plantare, che copre quasi un terzo dell’orma.

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IMPRONTE DEL GRACCHIO

Tra le impronte degli animali sulla neve non potevano mancare quelle del gracchio. Questo uccello dal piumaggio nero e presente in moltissime zone alpine e non solo, ha delle dita particolarmente lunghe. Quelli posteriori sono lunghi all’incirca come quelli laterali che sono leggermente divaricati. Muovendosi in due modi differenti, quando a terra, anche le tracce possono essere diverse:

  • Movimento a salti: le orme sono accoppiate quasi parallelamente.
  • Movimento a passi: le orme si presentano una dietro l’altra, rivolte leggermente in dentro.
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IMPRONTE DELLO SCOIATTOLO

Lo scoiattolo si muove a salti e le zampe anteriori vengono quindi posate una vicino all’altra. Le dita sono ben divaricate, così come per le zampe posteriori. Quest’ultime però vengono poggiate davanti a quelle anteriori e leggermente all’esterno, un po’ come il movimento della lepre. Hanno una dimensione che va da circa 3 – 4 cm per 2 di larghezza. Le zampe posteriori sono più grandi di quelle anteriori.

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IMPRONTE DELLA FAINA

La faina ha un’impronta arrotondata tendente all’ovale. Misura circa 3,5 – 4 centimetri per 3 di larghezza. I polpastrelli solitamente non sono così ben definiti e visibili. La grande differenza rispetto alle impronte di cani e gatti è che si potrebbero notare 5 polpastrelli invece di 4.

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IMPRONTE DEGLI ANIMALI SULLA NEVE: CONCLUSIONI

Come hai visto, molte impronte differiscono decisamente da un animale all’altro, ma non per tutti. Cervi, camosci, mufloni e stambecchi hanno orme simili: è quindi fondamentale guardarle bene per riconoscere anche i più piccoli dettagli. Non preoccuparti se inizialmente potresti avere difficoltà sia a trovarle che a riconoscerle. Si tratta solamente di aguzzare gli occhi ogni tanto durante il trekking. Cerca di prestare attenzione a ciò che incontri sia lungo il sentiero che ai suoi lati. Molti animali in inverno sfruttano i sentieri stessi per muoversi più agilmente. Altri invece li attraversano e potresti quindi notare tracce perpendicolari al sentiero stesso.

Se noti qualcosa, prova ad identificare l’animale che le ha lasciate. Se non dovessi riuscire, puoi sempre scattare una foto con il tuo smartphone e controllare tranquillamente a casa, magari utilizzando proprio questa guida.

Mostraci le impronte che hai trovato durante i tuoi trekking, nel nostro gruppo su Facebook o lasciaci un commento qui sotto.

Sarebbe bello creare una vera e propria grande lista di orme che avete individuato nelle vostre escursioni sulla neve!

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