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Scritto da Alberto

8 consigli per il trekking invernale

Tutte le cose belle vanno sudate! Questo vale anche per il trekking invernale. Per fortuna, abbiamo qui pronti ben 8 consigli per il trekking invernale!

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Emozioni uniche

Svegliarsi presto la mattina, quando il cielo è ancora scuro, fare una breve colazione, mettersi in viaggio e trovarsi alle prime luci dell’alba circondati dalla neve, da soli, al freddo. Non è sicuramente una cosa facile, ma quando ci si trova sul cammino ne sarà sicuramente valsa la pena.

L’aria è pulitissima, quasi congela i polmoni, la vista è infinita, non c’è la vegetazione a bloccarla ed è possibile vedere cose che in estate rimangono nascoste.

Ci si guarda intorno e non c’è nessuno, nessuna persona, nessun animale, solo noi, il nostro zaino e l’immensa natura intorno.

Questo è il trekking invernale!

Se non hai mai provato queste sensazioni ti consiglio di considerare un’uscita invernale in montagna.

La serenità e la tranquillità che un’escursione del genere può creare è quasi impossibile da descrivere a parole, solo l’esperienza può far capire ciò che si prova.

Tuttavia la solitudine, il tempo rigido, le condizioni atmosferiche, il terreno innevato, ingigantiscono le probabilità degli errori che possono essere commessi sui sentieri, alcuni dei quali potrebbero anche avere gravi conseguenze.

Non dimentichiamo mai che la montagna esige rispetto! Affrontala con umiltà!

Non addentrarti in sentieri che non conosci quando le condizioni non sono le migliori, a maggior ragione se sei alle prime armi!

In questo articolo voglio raccogliere alcuni suggerimenti che potrebbero essere utili per chi vuole iniziare a praticare trekking d’inverno. Non renderanno automaticamente sicuro e tranquillo il tuo trek, ma potranno farti arrivare sul sentiero un po’ più preparato.

1. Parti presto

Parti presto

I giorni sono brevi durante l’inverno. Arrivare sul sentiero la mattina presto significa tornare prima che il sole si nasconda dietro le montagne, evitando quindi di farci trovare stanchi e sudati al buio e al freddo.

Inoltre la neve è più dura al mattino presto, prima che il sole abbia la possibilità di farla diventare soffice e morbida. Questo permetterà di poterci camminare sopra molto più semplicemente, senza sprofondare.

Tra i consigli per il trekking invernale, ricorda anche di portare con te una lampada frontale con le batterie, sia per il mattino presto, sia in caso di ritardi la sera! Trovarsi al buio senza luci non è un’esperienza piacevole.

2. Sostituisci le rotelle ai bastoncini da trekking

Sostituisci le rotelle ai bastoncini da trekking

Le rotelle sono gli anelli rotondi presenti nella parte inferiore dei bastoncini da trekking.

Alcuni modelli di bastoncini vengono venduti con due set di rotelle, uno stretto e uno più largo.

Prima di partire assicurati di prendere con te la rotella più larga, in questo modo ti aiuterà a “galleggiare” sulla neve, evitando di sprofondare.

Se vuoi acquistare un paio di bastoncini leggi questo articolo: Come scegliere i bastoncini da trekking.

3. Prima il bastoncino, poi il piede

Prima il bastone, poi il piede

Quando ti addentri in un sentiero innevato, assicurati di colpire il terreno con i bastoncini prima di appoggiarci sopra il piede.

Se sei in mezzo alla neve pura, su sentieri non segnati, non puoi sapere cosa ci sia sotto il bianco manto, quindi assicurati di colpire prima la zona in cui vuoi passare con il bastoncino, per evitare spiacevoli sorprese.

4. Attenzione alle cornici da neve

Attenzione alle cornici da neve

Una cornice è una particolare formazione nevosa che viene a crearsi in prossimità delle creste a causa del vento. Le cornici sono formate dal vento che soffia neve su una spaccatura del terreno in cui la neve si attacca e si estende in orizzontale. Questa formazione è comune sui lati sottovento delle montagne. Le cornici sono estremamente pericolose e si dovrebbe evitare di camminarci sopra o sotto di esse. Spesso si possono rompere, rappresentano un pericolo potenzialmente elevato di valanghe, perciò cerca di starne alla larga.

5. Paia di calze extra

Uno dei migliori consigli per il trekking invernale riguarda le calze.

Paia di calze extra

Se ti aspetti neve fresca o fanghiglia sul tuo percorso di trekking, assicurati di mettere nello zaino un paio di calze in più. 

I tuoi piedi ti ringrazieranno. I calzini freschi aiutano a mantenere i piedi asciutti, privi di vesciche e prevenire il gelo. Ricorda che in caso di necessità puoi comunque mantenere i piedi asciutti rivestendo gli scarponcini da trekking con i sacchi della spazzatura (sì sì, hai letto bene!)

6. Resta idratato

Resta idratato

La maggior parte delle persone non pensa molto all’acqua quando si immagina di camminare in un ambiente freddo.

Tuttavia, la ridotta risposta alla sete e l’aumento della produzione di urina sono due fattori che contribuiscono alla disidratazione a temperature più fredde. Studi scientifici mostrano anche che le persone disidratate hanno maggiori probabilità di contrarre l’ipotermia

Ricorda quindi di portare nello zaino una grande quantità di acqua potabile e altre bevande calde. 

Un altro consiglio è quello di mettere le bottiglie sottosopra nello zaino. Questo perché l’acqua si congela sempre dall’alto verso il basso e in questo modo si può evitare di congelare il collo della bottiglia.

7. Prepara lo zaino con cura

Imballare con cura

Un trekking invernale con tempo freddo evidenzierà maggiormente ogni dimenticanza relativa all’attrezzatura!

Se in estate dimenticare gli occhiali da sole non è poi così grave, in inverno i riflessi della luce sulla neve possono provocare forti dolori ad occhi e testa.

Così vale per molte parti dell’attrezzatura!

In estate la mancanza di attrezzi può essere un inconveniente, ma in inverno, l’attrezzatura mancante può essere assolutamente fatale. 

Controlla e ricontrolla ogni attrezzo nel tuo zaino prima di iniziare un trekking invernale.

Qui puoi trovare altri consigli su come affrontare un trekking invernale e freddo.

8. Attrezzatura di orientamento

Attrezzatura di orientamento

Il maltempo su un sentiero non segnato in inverno è l’incubo di ogni trekker.

Con poche se non nessuna persona sul sentiero, chiedere indicazioni è molto difficile!

Oggi fortunatamente disponiamo di GPS e smartphone che possono farci orientare in breve tempo, ma non sono strumenti senza difetti!

Ricorda che le batterie durano sempre di meno al freddo, specialmente se usate già da un po’. Inoltre, questi strumenti possono facilmente rompersi cadendo a terra, oppure smettere semplicemente di funzionare per chissà quale motivo.

Perciò è importante portare con sè, oltre all’attrezzatura per l’orientamento elettronico, una bussola e carte topografiche. Oltre al portarle con sè occorre anche saperle utilizzare, questa abilità potrebbe rivelarsi molto utile un giorno!

Se vuoi imparare ad utilizzare una bussola, ti consiglio di iniziare a leggere questi nostri articoli:

Sei d’accordo con questi consigli per il trekking invernale? Hai qualcosa da aggiungere? Scrivilo nei commenti, potrà essere di aiuto a tutti!

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Alberto
Alberto

Ho un diploma in Informatica e una laurea in Teologia. Di mestiere sono uno Web Developer, nel tempo libero mi dedico alla montagna e alla scrittura. instagram | Blog


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