Consigli per le Donne sul Backpacking - Attrezzatura Trekking

Consigli per le Donne sul Backpacking

Oggi, ci sono sempre più persone che praticano il backpacking, ovvero, letteralmente, viaggiare con lo zaino: l’aumento del numero di escursionisti, in particolare delle donne, può essere attribuito alla voglia di avventura ma anche al successo del film del 2012 di Cheryl Strayed, Wild. Quindi, vorremmo dare alcuni consigli per le Donne sul backpacking.

Qualunque sia la ragione che ci spinge a percorrere un cammino, la maggior parte degli escursionisti lo fa per potenziare i propri muscoli, arricchire l’anima e persino per cambiare la propria vita. Sia che percorriamo il sentiero da soli o con altri, per un solo fine settimana o per mesi e mesi, la capacità di portare ciò di cui abbiamo bisogno sulla schiena per entrare in contatto con la natura e con altri appassionati di trekking che incontriamo sul sentiero, è semplicemente qualcosa di imparagonabile con qualsiasi altro aspetto della vita.

Se sei giovane o più avanti con l’età, un’escursionista principiante o esperta, troverai ispirazione da altre appassionate di questa particolare categoria del Trekking: il backpacking. Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti per aiutarti a preparare il tuo prossimo trekking. Molti di questi suggerimenti si applicano sia a uomini che donne.

Consigli per le donne sul backpacking

Considerazioni sull’Attrezzatura

Tra i consigli per le donne sul backpacking

Ovviamente, devi assicurarti di avere l’attrezzatura giusta per iniziare questa avventura, comprese le nostre Dieci Attrezzature Essenziali. Il che significa che dovrai:

Assicurati che la tua attrezzatura si adatti e funzioni correttamente: assicurati che il tuo zaino sia comodo, di sapere come piazzare e montare la tenda, di avere un sacco a pelo e un cuscino di qualità e di sapere come funzionano il tuo fornello e il filtro dell’acqua. Porta con te i materiali di riparazione per gli oggetti appena citati. In alcuni casi le scelte “specifiche per donna” per zaini e sacchi a pelo possono offrire una vestibilità più confortevole e prestazioni migliori rispetto agli stili unisex o maschili.

Verifica di avere abbigliamento e calzature adeguati: assicurati di avere abbigliamento adeguato per il clima e la tua destinazione. La biancheria intima ad asciugatura rapida è un aspetto importante perché aiuta a prevenire le infezioni del tratto urinario per coloro che sono maggiormente inclini a questo problema. Inoltre, assicurati che scarponi e piedi siano comodi.

Per ulteriori suggerimenti, leggi il nostro articolo su come scegliere gli scarponi da trekking.

Donna con lo zaino in mezzo alla nebbia

Porta con te alcuni articoli per l’igiene, utili per il massimo comfort: oltre agli elementi di base, come disinfettante per le mani e salviette per la pulizia personale, potresti prendere in considerazione alcuni di questi specifichi articoli per l’igiene.

  • Accessori mestruali: a molti backpackers piace usare una coppetta mestruale perché riduce il peso extra degli assorbenti e riduce gli sprechi. È una buona idea portare con sé un “kit da viaggio”, un sacco per cose ultraleggero o una sacco che possa contenere i tuoi rifornimenti puliti insieme ad una sacca sigillata separata per i rifiuti. 
  • Imbuto per pipì: stai pianificando il tuo trekking con tempo freddo o piovoso? Un imbuto appositamente progettato, ti consente di tenere i pantaloni e di fare la pipì in piedi; all’occorrenza, puoi usarlo nella tenda di notte con una bottiglia (casi davvero estremi, ma possibili).
  • Straccio per la pipì: alcuni suggeriscono di usare uno straccio di cotone al posto della carta igienica quando fai pipì. Legalo all’esterno del tuo zaino per farlo asciugare al sole. Risciacqualo il più spesso possibile.

Non dimenticare di portare attrezzature per la tua sicurezza:

  • Fischietto di sicurezza: può essere un oggetto dissuasivo per animali e persone, nonché un modo per chiedere aiuto.
  • Spray per orsi: potrebbe tornare utile per attacchi da parte di orsi (o interazioni umane non desiderate). Valido ovviamente soltanto per alcune zone d’Italia.

Un altro dei consigli per le donne sul backpacking riguarda il camminare da sole. Se cammini da sola o in luoghi molto remoti, potresti anche considerare di portare con te un localizzatore personale (PLB) con messaggistica satellitare in modo da poter inviare un messaggio “Sto bene” una volta al giorno (o ad una data ed ora prestabilita) oppure, inviare un SOS se succede qualcosa di grave. Inoltre, prima di iniziare il tuo trekking, lascia sempre il tuo itinerario dettagliato a qualcuno di cui ti fidi.

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Preparazione Mentale

Prima del tuo trekking, fai le dovute ricerche e creati un piano mentale su come affrontare i seguenti possibili scenari:

Sarai pronta in caso di incontri con persone spiacevoli? Le persone che solitamente intraprendono lunghi cammini tendono ad essere amichevoli, disponibili e generose. Questo non vuol dire però che situazioni spiacevoli non possano accadere. Ecco alcuni suggerimenti per aiutarti a sentirti pronta a evitare e affrontare situazioni difficili:

  • Evita di accamparti troppo vicino ad una strada o ad un sentiero. Fermati sempre in un campeggio attrezzato.
  • Evita il campeggio vicino a zone di caccia. Non vorrai mica essere inseguita da animali vero?.
  • Fidati dell’istinto. Se incontri qualcuno con cui ti senti a disagio, non pensare di dover rispondere a domande su dove stai andando, in quale campeggio, ecc. Sentiti libera di trovare una scusa per andare via. Puoi dire loro che devi raggiungere un tot. di km quel giorno o che non ti senti bene, quindi… addio! Procedi avanti con fiducia.
  • Porta con te uno spray al peperoncino per l’autodifesa personale se ti fa sentire più sicura.
  • Non esitare a utilizzare il tuo fischietto di sicurezza, se necessario. Tre fischi sono la richiesta universale per chiedere aiuto.

Saprai cosa fare nel caso dovessi incontrare animali selvatici? Ci sono orsi o cinghiali nel luogo in cui camminerai? Impara a conservare i tuoi cibi usando metodi a prova di animali selvatici. Sicuramente porta con te una bomboletta spray per orsi se ti trovi in ​​un territorio con la loro presenza e fai, possibilmente, un trekking con altre persone, almeno un gruppo da tre o quattro.

Per i potenziali piccoli rischi, come i serpenti, cerca di informarti sulla loro eventuale presenza nel luogo in cui stai andando, come identificarli, evitarli e cosa fare nel caso ti imbattessi in loro o ti capitasse di essere morsa.

Saprai come evitare di perderti e gestire possibili infortuni? Porta con te una carta topografica dettagliata, GPS e una bussola ed impara ad usarli per evitare di perderti. Su un percorso a lunga distanza, sappi in anticipo dove sono le tue vie di “fuga” verso il paese più vicino poiché, se ti dovessi ammalare o dovessi farti male, dovrai interrompere il tuo trekking. È probabile che, se stai seguendo un percorso più frequentato, qualcuno si fermerà per aiutarti.

Puoi imparare di più sull’utilizzo di una carta e di una bussola leggendo il nostro articolo su come orientarsi durante i trekking.

Accetta la solitudine: essere soli per giorni e giorni può essere una sfida ed anche un beneficio. Risolverai i tuoi problemi e prenderai le tue decisioni senza l’aiuto di nessuno. Se preferisci fare il trekking con qualche compagno di viaggio, soprattutto se sei alle prime armi, trova un compagno di camminata attraverso il tuo gruppo di amici o club escursionistici locali. Se sei sola, potresti provare a creare una tua piccola Community locale per organizzare alcuni trekking. E poi c’è il compagno insostituibile, se il tuo trekking lo consente: un cane.

Donna che pratica il backpacking

Preparazione Fisica

L’ultimo dei consigli per le donne sul backpacking (ma valido ovviamente anche per gli uomini) riguarda la preparazione fisica.

Preparati fisicamente: passare più giorni a trasportare uno zaino del peso di 30 chili o anche di più, su e giù per un terreno irregolare, darà del filo da torcere alla tua resistenza. Dalla testa ai piedi, avrai bisogno di molta forza unita ad un solido livello di preparazione cardiovascolare. Un piano di allenamento pre-trekking potrebbe essere composto così:

  • Allenamenti con uno zaino (aumentare il peso e la distanza nel tempo per aumentare la resistenza)

Inoltre, prima di affrontare un percorso a lunga distanza, fai dei brevi trekking di almeno un paio di giorni.

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