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Scritto da Alberto

Circolazione del sangue e trekking: benefici

Il trekking è un’attività che può portare molti benefici al nostro corpo, anche per chi ha problemi di circolazione del sangue.

Ci sono circa 96.000 chilometri di vasi sanguigni nel tuo corpo, una rete che è responsabile di fornire costantemente ossigeno e sostanze nutritive a ogni cellula del tuo corpo e di rimuovere i materiali di scarto dalle stesse cellule. 

Problemi di circolazione

Diverse condizioni fisiche possono rallentare questo flusso e indebolire la circolazione.

Due delle più comuni sono:

  • malattia vascolare periferica: limita il flusso di sangue da e verso il cuore; 
  • insufficienza venosa: rende più difficile il flusso di sangue dalle gambe al cuore.

Se hai uno di questi sintomi, potresti avere problemi di circolazione, ad esempio:

  • Sensazione di freddo costante nelle mani e nei piedi
  • Formicolio o intorpidimento alle mani o ai piedi
  • Stanchezza o crampi durante l’attività
  • Gonfiore e dolori alle braccia o alle gambe
  • Palpitazioni o dolore pungente alle braccia o alle gambe

Inoltre, altre condizioni fisiche comuni, come l’obesità o il diabete, possono causare o complicare in modo significativo i problemi di circolazione.

Anche il fumo è un importante fattore di rischio, come pure la seduta prolungata può complicare i problemi di circolazione alle gambe.

Per una diagnosi approfondita la cosa migliore da fare è sempre rivolgersi ad un medico. Noi di Attrezzatura Trekking ci limitiamo a dare qualche suggerimento e ad indicare come la camminata possa avere effetti benefici sul nostro corpo.

Camminare può aiutare a superare i problemi di circolazione del sangue

Come per l’artrite, camminare è una delle terapie più comunemente consigliate per una cattiva circolazione.

Camminare stimola la circolazione e aumenta la contrazione muscolare delle gambe, favorendo la circolazione nella parte del corpo più lontana dal cuore.

Molte persone trovano anche che massaggi ed esercizi di stretching delicati come lo yoga e il tai chi, possono aiutare a migliorare la circolazione. Si raccomanda anche l’allenamento della forza, che può aiutare in tal senso.

Se stai per fare escursioni ma soffri di cattiva circolazione, ti consigliamo di iniziare con trekking leggeri e monitorare i tuoi sintomi o campanelli d’allarme, in particolare riguardo alle mani e ai piedi.

È probabile che scoprirai che l’escursionismo riduce i tuoi problemi, ma fai attenzione ai segnali che il tuo corpo sta inviando. Se avverti un maggiore intorpidimento, formicolio o affaticamento, potrebbe essere necessario consultare un medico.

circolazione del sangue

Occhio al clima

Se hai problemi di circolazione, potresti dover prestare particolare attenzione alle escursioni con tempo freddo. Mani e piedi sono sempre vulnerabili al freddo e se hai problemi di circolazione, questa vulnerabilità aumenta. L’aggiunta di abbigliamento isolante e protettivo potrebbe non aiutare se il sangue non porta abbastanza calore da trattenerlo. Potrebbe essere necessario prendere in considerazione calze o muffole autoriscaldanti.

Presta molta attenzione a qualsiasi attrezzatura che potrebbe restringere il flusso sanguigno e aggravare i problemi di circolazione. Se hai intorpidimento e formicolio alle mani, assicurati che lo zaino non sia troppo pesante e che non porti un peso eccessivo sulle spalle. Regola lo zaino per trasferire il peso sui fianchi.

Se vuoi saperne di più su come regolare lo zaino, leggi questo articolo.

Il gonfiore è un altro sintomo generale che può avere molte cause. È molto comune sperimentare edema o accumulo di liquidi ai piedi o alle mani durante o dopo le escursioni.

Portare in alto le estremità colpite dovrebbe ridurre rapidamente il gonfiore. Se soffri di edema costantemente, assicurati di controllare l’assunzione di elettroliti: consumare molta acqua ma non abbastanza sale o altri elettroliti può provocare gonfiore.

Infortunio o dolore

Se percepisci calore, dolore a qualche parte del corpo oppure ti sale la febbre, questo potrebbe essere un segno di problemi più gravi e richiedono cure mediche.

Il gonfiore è spesso la risposta del tuo corpo all’infiammazione o al danno, quindi qualsiasi gonfiore che è accompagnato da dolore o che non si risolve in pochi giorni dovrebbe richiedere assistenza medica.

La maggior parte delle fastidiose condizioni fisiche non ti impedirà di fare trekking e l’escursionismo è spesso uno dei modi migliori per alleviare e migliorare quelle condizioni. I problemi fisici possono influenzare il modo in cui camminiamo. 

Parti con calma

Se devi iniziare con escursioni più brevi e meno impegnative, per favorire la circolazione del sangue, non preoccuparti: le escursioni brevi possono essere tanto divertenti quanto quelle più lunghe. Man mano che gli effetti benefici del camminare si faranno sentire, sarai presto alla ricerca di escursioni più lunghe e impegnative.

L’escursionismo è uno dei modi migliori per gestire i problemi fisici, ma puoi favorire la guarigione e fare progressi più rapidi prestando molta attenzione alla tua dieta e adottando un programma di esercizi regolari. Mangiare bene e fare esercizio fisico regolare sono un ottimo modo per prepararsi a escursioni più impegnative e per migliorare la forma fisica e la qualità della vita in generale!

Speriamo che questo articolo sui problemi della circolazione del sangue possa essere stato di aiuto. Ricordati di non andare mai oltre ciò che ti senti di fare.

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Alberto

Ho un diploma in Informatica e una laurea in Teologia. Di mestiere sono uno Web Developer, nel tempo libero mi dedico alla montagna e alla scrittura. albertoreineri.it | instagram


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