Andare in montagna di notte: 10 cose da sapere - AttrezzaturaTrekking.it
Scritto da Loris

Andare in montagna di notte: 10 cose da sapere

Sei alla ricerca di una nuova esperienza sui soliti itinerari e sentieri che percorri normalmente? Prova le escursioni notturne! Andare in montagna di notte ti permetterà di vivere nuove sensazioni ed emozioni, di vedere e sentire molti animali, il tutto, rimanendo però sempre in sicurezza.

Come la maggior parte delle attività all’aria aperta, alcuni consigli e un po’ di preparazione sono fondamentali per permetterti di fare un’escursione notturna in piena tranquillità.

Qui di seguito trovi 10 cose da fare e da non fare, mentre prepari la tua prossima uscita in notturna.

andare in montagna di notte

1) Da non fare: provare un nuovo percorso

La notte non è il momento giusto per provare qualche nuova escursione in territori che non hai ancora esplorato. È decisamente meglio percorrere un sentiero che conosci abbastanza bene per rimanere al sicuro e sapere cosa aspettarti.

Vedere il tuo sentiero preferito sotto la luce della luna può offrirti un’esperienza completamente nuova da vivere.

Una volta che ti sentirai maggiormente pronto, potrai provare nuovi tratti di sentiero durante il giorno, prima di percorrerli di notte.

2) Da fare: conoscere l’attrezzatura

Proprio come non dovresti provare un nuovo sentiero una volta che il sole tramonta, se decidi di andare in montagna di notte, non dovresti nemmeno usare attrezzature nuove di zecca e mai testate.

Assicurati di conoscere perfettamente tutto ciò che inserisci nello zaino, nel caso in cui avessi bisogno di un rapido accesso alla tua attrezzatura.

3) Da non fare: avventurarsi fuori dal sentiero previsto

Questo per due ragioni principali: proteggere l’ambiente naturale e proteggere te stesso.

Attenersi alla traccia preesistente aiuta a mantenere l’integrità dello spazio di cui sei venuto a goderti. E, per ovvie ragioni, rimanere sul sentiero durante le escursioni notturne (e anche durante le escursioni diurne) evita di farti trovare in una situazione pericolosa.

4) Da fare: raccontare sempre a qualcuno il tuo percorso

Anche gli escursionisti più esperti possono trovarsi in pericolo o aver bisogno di aiuto.

Dire a un amico o a un familiare il percorso previsto, l’orario di partenza e quando prevedi di tornare, può aiutarti a ricevere assistenza più velocemente in caso dovesse succederti qualcosa. Concediti più soste, poiché di notte potresti avere un ritmo molto più lento rispetto alle escursioni diurne.

5) Da non fare: camminare da solo

Andare in montagna di notte con amici o con un gruppo, è un’ottima idea soprattutto per aumentarne la sicurezza.

Alcune città e comunità organizzano regolarmente escursioni notturne di gruppo. Puoi ad esempio controllare anche nella nostra Community su Facebook se ci sono persone della tua zona che organizzano eventi del genere.

andare in montagna di notte

6) Da fare: portare la giusta quantità di luce

Per andare in montagna di notte è fondamentale avere una lampada frontale, preferibilmente una con un’opzione a luce rossa per proteggere la tua visione notturna.

Potresti portare con te anche un accendino e un acciarino, per ogni evenienza.

7) Da fare: abbracciare l’oscurità

È per questo che stai facendo un’escursione notturna, giusto?

I tuoi occhi potrebbero impiegare dai 30 ai 45 minuti per abituarsi all’oscurità e, una volta che lo saranno, qualsiasi luce potrà interrompere quell’abitudine. Prova ad iniziare la tua escursione senza l’assistenza della lampada frontale e lascia che i tuoi occhi si adattino pian piano all’oscurità.

8) Da non fare: disturbare la fauna selvatica

Non vorresti che qualcuno entrasse nella tua camera da letto e ti puntasse una macchina fotografica o un fascio luminoso sul viso, vero?

Sii rispettoso e ammira gli animali notturni da una giusta distanza ed in silenzio: non disturbarli mentre stanno cercando cibo o altro.

E sii iperconsapevole di ciò che ti circonda, poiché la fauna selvatica può essere decisamente più attiva di notte. Rallenta e presta molta attenzione a ciò che ti circonda per proteggere te stesso e gli animali.

9) Da fare: pianifica un’escursione in base alle condizioni meteo e al ciclo lunare

Pianificare un’escursione in base al ciclo lunare può aiutarti ad ottenere la massima visibilità durante un’escursione notturna.

Ma ricorda sempre di controllare anche le condizioni meteorologiche locali.

Potrebbero uscire nebbia e nuvole, diminuendo la quantità di luce lunare e le temperature. Ricorda sempre che, anche se durante la giornata si hanno temperature confortevoli, andare in montagna di notte comporta climi più freddi e abbigliamento adeguato.

10) Da fare: mettere tutto il necessario nello zaino

Potrebbe essere buio e più fresco durante un’escursione notturna, ma devi comunque idratarti al meglio.

Porta con te snack e acqua a sufficienza per la durata della tua escursione e un po’ di più per ogni evenienza. Prevedi una giacca extra per le temperature più fresche e batterie in più per la tua lampada frontale. A seconda del terreno del sentiero, prendi in considerazione l’utilizzo dei bastoncini da trekking per aiutarti con la stabilità.

Per andare in montagna di notte, metti la sicurezza al primo posto.

Sii preparato, stai attento e rispetta sempre ciò che ti circonda. Divertiti e goditi i suoni e i panorami stellati del tuo percorso preferito di notte!

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Loris

Appassionato da sempre di montagna, sono co-fondatore di Attrezzatura Trekking.
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