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Scritto da Alberto

Zaino per trekking di due giorni: come prepararlo

Quando si decide di partire per un’avventura in montagna di più giorni, è bene organizzarsi al meglio per essere sicuri di portare con sé tutto il necessario. Uno zaino per trekking di due giorni, infatti, deve contenere tutto il necessario per affrontare una tale camminata in montagna, ed escludere tutto ciò che è superfluo

È bene che il bagaglio non sia troppo pesante, poiché potrebbe rallentarti durante la salita, o sbilanciarti, e quindi farti perdere l’equilibrio, durante la discesa.

Ricorda di mettere i cambi per il secondo giorno, oltre che acqua che ti permetta di idratarti almeno fino al primo rifugio o alla prima sorgente. 

Ricordati, inoltre, di portare una torcia, meglio ancora una lampada frontale da poter mettere in testa, oppure da poter appendere sulla maglietta: in questo modo potrai illuminare la strada davanti a te tenendo le mani libere. 

Prima di metterti in viaggio, pianifica bene il tuo percorso, controllando dove sono i rifugi e valutando se vi sono dei campeggi nelle vicinanze.

Essendo un trekking di due giorni, è bene dare un’occhiata anche al meteo. Se dovesse scoppiare un temporale mentre sei in viaggio, infatti, potrebbe rivelarsi davvero pericoloso, in quanto potresti imbatterti in frane, fulmini, o semplicemente scivolare accidentalmente sul sentiero.

Ricordati che preparare lo zaino per trekking di due giorni è parte dell’avventura stessa, e più sarai organizzato, più avrai modo di goderti il viaggio senza imprevisti.

Zaino per trekking di due giorni: alcuni consigli

Prima di preparare il tuo zaino per trekking di due giorni, siediti, fai un respiro profondo, e rilassati.

Non sottovalutare la preparazione dello zaino, poiché si tratta di una tappa essenziale per evitare eventuali disagi durane la tua camminata.

Innanzitutto, valuta se hai bisogno di acquistare un altro zaino. Ricordati che più tasche ha il tuo zaino, più ti sarà facile prendere ciò che ti serve. Tante tasche permettono, inoltre, di organizzare meglio le cose, suddividendo per esempio gli accessori dai vestiti.

Se stai devi cambiare zaino, prova a dare un’occhiata a questo articolo.

Fai una lista delle cose da portare, e man mano che le inserisci nella tua sacca cancella le varie voci. Chiedi ad un amico appassionato di trekking come te di dare un’occhiata alla tua lista e di consigliarti se manca qualcosa.

Separa i vestiti in sacchetti, raggruppando tutti gli indumenti che metterai in una giornata. In questo modo ti sarà più facile prendere i vestiti per indossarli. Inoltre, il sacchetto vuoto diventerà un buon posto dove inserire gli abiti sporchi. 

Ricorda di bilanciare i pesi, in modo da non perdere l’equilibrio durante il cammino. Sfrutta anche tutti gli spazi: in questo modo lo zaino sarà più comodo da portare sulle spalle.  

Studia il percorso e controlla dove sono disposti i vari rifugi. Decidi in anticipo dove dormirai, e se decidi di passare la notte in un campeggio, ricordati di portare un sacco a pelo, e una tenda.

Valuta se portare dei panini per il primo giorno, oppure se riuscirai a raggiungere il rifugio per mangiare. Inoltre, assicurati di portare abbastanza acqua e sali minerali per reidratarti durante il trekking.

Ricordati anche di controllare le previsioni meteo, e valuta se rinunciare al tuo viaggio in caso di maltempo. Ricordati che i temporali in montagna sono molto più pericolosi che a valle, e il rischio di rimanere folgorati da un fulmine è forte.

Come scegliere lo zaino da trekking
Come scegliere lo zaino da trekking

Gli oggetti essenziali da portare con sé

Oltre ai vestiti di ricambio, ricordati di portare delle ciabattine se decidi di dormire in rifugio. Queste possono risultare utili anche per andare nelle docce comuni, oppure per rinfrescarsi i piedi in una sorgente.

Se prevedi di fermarti in qualche sorgente, valuta se portarti un costume, ed eventualmente una salvietta con cui asciugarti.

Ricordati di portare occhiali da sole e cappello, e se pensi di fermati in qualche distesa erbosa, anche una crema solare. In questo modo, eviterai di scottarti e andare incontro ad un colpo di sole.

Se parti in estate, un oggetto essenziale è un repellente antizanzare, mentre se il tuo viaggio avrà luogo in autunno o in primavera, ricordati di mettere in valigia una giacca a vento che ti riparerà dalle correnti fredde.

Nello zaino inserisci anche dei sali minerali, una o più borracce piene d’acqua e magari qualche bustina di zucchero: potrebbero salvarti la vita in caso di un calo di zuccheri.

Anche un coltellino svizzero e una buona lampada frontale o torcia sono essenziali. Questi, infatti, potrebbero esserti utili in più occasioni, come illuminare la strada davanti a te o tagliare della frutta.

Se dormirai in un campeggio, ricordati di portare un sacco a pelo e una tenda, che saranno il tuo riparo per la notte.

Non dimenticare poi carta igienica, salviettine intime, e fazzoletti. Ricordati anche un sacchetto dell’immondizia, per evitare di lasciarli in giro e inquinare l’ambiente.

Dal lato tecnologico, ricordati di portare una fotocamera, lo smartphone, e un power bank con relativi cavi e adattatori per ricaricare i tuoi dispositivi. Essendo nella natura incontaminata, infatti, sarà difficile trovare un luogo dove ricaricarli.

Infine, ricordati di portare qualche barretta energetica, che ti aiuterà a recuperare le energie consumate durante la camminata.

Se stai cercando di alleggerire il tuo zaino, prova a leggere anche questo articolo.

Zaino per trekking di due giorni: quanto deve pesare

Porta tutto l’essenziale e tutto ciò che ti occorre per passare due giorni senza pensieri. Sì, però non esagerare. Non occorre che ti porti dietro tutta la casa, anzi, se lo farai, il tuo trekking diventerà un inferno. 

Più lo zaino pesa, più sarà faticoso portarlo sulle spalle, rendendo più difficile la tua camminata. 

Per lo stesso motivo, bisogna equilibrare bene i pesi, evitando di appoggiare tutte le cose pesanti in una sola tasca, e soprattutto evitando di porle tutte sul fondo dello zaino.

Ricorda comunque di non esagerare, e di portare con te solo l’essenziale. Prima di mettere nello zaino qualcosa, chiediti: “Lo userò?”, in questo modo eviterai di dover portare sulle spalle peso inutile, rischiando di fare tanti sforzi per niente.

Tieni conto che già uno zaino di due chili (considerando solamente il peso dello zaino vuoto) è eccessivamente pesante per una lunga camminata su un sentiero tortuoso. Cerca, quindi, di non superare il chilo e mezzo, e comunque assicurati di riuscire a portarlo comodamente sulle spalle senza fatica. In caso contrario, valuta se puoi fare a meno di qualcosa.

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Alberto

Ho un diploma in Informatica e una laurea in Teologia. Di mestiere sono uno Web Developer, nel tempo libero mi dedico alla montagna e alla scrittura. albertoreineri.it | instagram


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