Come camminare su terreni difficili: tecniche e attrezzatura - AttrezzaturaTrekking.it
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Scritto da Loris

Come camminare su terreni difficili: tecniche e attrezzatura

Camminare su terreni difficili, con dislivelli e irregolarità sui sentieri, è diverso dalla camminata che fai quotidianamente nelle città, su marciapiedi asfaltati e pianeggianti, nella maggior parte dei casi.

Percorrere un sentiero in montagna o nella natura può diventare una sfida, che molti non vogliono affrontare. In particolar modo a causa della mancanza di un’adeguata tecnica di andatura o di progressione. 

La tecnica della progressione in natura è uno degli aspetti più importanti per evitare infortuni e incidenti, per rafforzare il corpo e risparmiare energia che ti permetterà di avere una prestazione migliore.

La tecnica dell’andatura o progressione è, nel trekking, la conoscenza e la pratica di camminare su terreni difficili nella natura, purché non comporti alcun tipo di arrampicata. L’uso delle mani e delle braccia serve solo per mantenere l’equilibrio.

Camminare su terreni difficili: tecniche e accortezze

Per imparare e migliorare la tua tecnica di andatura o progressione ti può essere utile quanto segue:

  • appoggia sul terreno la pianta del piede nella sua interezza o in gran parte per ottenere una migliore aderenza al suolo, migliorare l’equilibrio e risparmiare energia.
  • Il ritmo di camminata corretto è quello che può essere mantenuto per tutta la durata dell’attività.
  • Le pause devono essere minime per non spezzare il ritmo, evitando di fermarti nella prima ora e di far coincidere le pause con gli orari dei pasti. È consigliabile non camminare per più di 3 ore senza almeno 15 minuti di pausa.
  • Il fiatone indica un ritmo inappropriato. Per fermarlo, devi respirare lentamente.

Ascesa

  • Passi corti, possibilmente appoggiando tutta la pianta e non salire mai in punta di piedi.
  • Osserva bene il terreno per anticipare come saranno i passi successivi.
  • Salire a zig zag ed evitare la retta di massima pendenza. Appoggiare la pianta del piede completamente per ottenere stabilità.
  • Se devi salire in linea retta, distanzia un poco le punte dei piedi (tecnica dell’anatra).
  • Non devi allacciare completamente gli scarponi alti, si consiglia di evitare che le caviglie stiano rigide. 

Discesa 

  • Non indietreggiare eccessivamente il corpo per evitare la perdita di equilibrio.
  • Facilitare la discesa con la flessione delle ginocchia per posizionare il piede in avanti in sicurezza, usando sempre il tallone come presa di contatto iniziale e zigzagando per evitare la linea più ripida.

Camminare su terreni difficili in aree con rocce medio-grandi

Le aree ricoperte da rocce di dimensioni medio-grandi, generalmente, permettono di poter saltare dall’una all’altra se fosse necessario. Potrebbe esserci meno vegetazione, se c’è sarà scarsa. In questo caso:

  • prestare molta attenzione all’instabilità tra i blocchi, anticipando i prossimi passi e cercando di avanzare lungo il percorso più adatto.
  • In caso di salto da un blocco all’altro, l’instabilità del blocco deve essere anticipata e devi considerare anche se potrebbe cedere al momento dell’impatto. In tal caso, visualizza un altro blocco su cui saltare se la roccia su cui sei appena saltato cede.
  • Eventualmente visualizza un’altra via più chiara poichè potrebbe trattarsi di blocchi/rocce recentemente depositati e la sua stabilità potrebbe essere inferiore rispetto al resto.
  • Concentrati sull’equilibrio e usa i bastoncini solo se hai bisogno di un terzo supporto.

Camminare su terreni difficili con rocce piccole o piccolissime

Le zone ricoperte da sassi piccoli o piccolissimi presentano solitamente un’elevata instabilità quando si cammina su di essi. In ogni caso:

  • Segui, se ci sono, le orme di chi ti ha preceduto, renderà più facile la tua strada.
  • Indossare scarpe ben allacciate eviterà che le pietre entrino dentro. Meglio degli scarponi alti.
  • Se inizi a notare un terreno solido devi aumentare le precauzioni poiché le piccole pietre con terreno duro possono essere più scivolose.
  • Il riposo si effettuerà sempre a monte per salvaguardarsi contro eventuali distacchi di rocce dall’alto.
  • In questo tipo di terreno, grida “pietra” nel caso in cui ci fossero dei distacchi per avvertire altre persone che potrebbero essere intorno o sotto di noi. Se senti “pietra”, cerca di localizzarla immediatamente e non perderla mai di vista per poterla evitare anche all’ultimo momento.
  • In ascesa devi essere paziente poiché ogni passo può farti affondare e portarti indietro, rendendo la salita un processo lento e noioso. Pertanto, evita la linea di massima pendenza zigzagando.
  • Scendendo approfitterai del fatto che i tuoi passi sprofondano per rallentare l’inerzia, per scendere seguendo la linea con la pendenza più ripida (senza zigzag), con falcate lunghe, usando il tallone come primo punto di contatto e mantenendo un ritmo controllato (senza eccesso di accelerazione). Puoi sbandare per frenare.

Camminare su terreni difficili con aree di vegetazione rada

Spesso sono canaloni asciutti tipo frana. In questi casi:

  • osserva se esiste pericolo di distacco in zone sopraelevate e scegli come avanzare.
  • Avanza separato e in diagonale verso il basso quando sei in gruppo.
  • Si consiglia di considerare una strada alternativa, queste sono molto pericolose.

Camminare su terreni difficili con vegetazione

È meglio evitarli ma se fosse necessario attraversarli:

  • proteggiti da graffi con indumenti idonei.
  • Alza bene i piedi.
  • Osserva bene il terreno: buche, tronchi, pozzanghere, distese fangose, ecc.
  • Evita cinghie allentate o rigonfiamenti dello zaino.

Attrezzatura e abbigliamento per camminare su terreni difficili

Ovviamente l’attrezzatura e l’abbigliamento per camminare su terreni difficili dipenderà dalla zona e dalla stagione. Soprattutto in ambienti di alta montagna sono indispensabili un’attrezzatura e un abbigliamento specifici.

Ci sono degli elementi essenziali da non dimenticare di inserire nello zaino:

È sempre necessario indagare preventivamente come sarà il percorso che farai, per sapere di che tipo di attrezzatura e materiale avrai bisogno, le condizioni meteorologiche e il livello tecnico e la difficoltà che ti richiederà.

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Loris

Appassionato da sempre di montagna, sono co-fondatore di Attrezzatura Trekking.
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